Titanium-bomba, nessuna resposabilità  per il portatile

Il Titanium scambiato per una bomba all'aeroporto di Burbank-Los Angeles non ha avuto alcuna responsabilità  nell'allarmare i responsabili della sicurezza dello scalo. "La colpa era della borsa in cui esso si trovava", dicono dalla California

Nessuna responsabilità  per il Titanium nell’imbarazzante caso che lo scorso venerdì ha determinato per ragioni di sicurezza la chiusura di un terminal dell’aeroporto di Burbank, nell’area urbana di Los Angeles causando gravi disagi ai passeggeri e danni economici alle compagnie aeree. Ad assolvere il portatile, il cui metallo, secondo alcune fonti giornalistiche, avrebbe determinato l’allerta di uno “sniffatore” elettronico di esplosivi causando l’avvio delle procedure di emergenza, sono gli stessi responsabili della sicurezza dello scalo.”Il metallo del portatile non ha nulla a che fare con quello che è accaduto”, ha detto al Los Angeles Times l’agente speciale dell’FBI Matthew McLaughlin. La presenza di molecole di sostanze che hanno a che fare con ordigni esplosivi sarebbero state infatti rilevate non sul portatile ma dentro alla borsa in cui si trovava il PowerBook. Nelle ore immediatamente successive al fatto erano stati avanzati sospetti sul fatto che, al contrario fosse il case o qualche componente del Titanium il vero colpevole, un dato che ha indotto a credere che portare uno dei nuovi computer di Apple sull’aereo potesse rappresentare un rischio potenziale di incorrere in simili disavventure.Probabilmente l’intera vicenda di Burbank, precisano le autorità , si sarebbe potuta risolvere in pochi minuti se a complicare la situazione non ci fosse stato il fatto che il sospetto era completamente ubriaco e incapace di fornire spiegazioni plausibili sul perchè ci fossero tracce di esplosivo nella sua borsa. “Non era in condizioni di offrire un contributo all’interrogatorio”, hanno detto i responsabili della sicurezza della compagnia aerea SouthWest che più di altre è stata danneggiata dai ritardi.Nel momento in cui le sue condizioni sono migliorate l’uomo, ch custodiva nella stessa borsa dove aveva il Titanium anche una bottiglia di Vodka, è riuscito a convincere gli investigatori che l’hanno rilasciato permettendo il decollo dei voli bloccati a terra nel corso degli accertamenti.