Accordo GSMA e WCO per combattere i telefoni tarocchi

Un nuovo accordo tra GSMA e WCO consente a funzionari doganali di ottenere informazioni in tempo reale sull’autenticità dei dispositivi mobili.

Dogana

GSMA e la World Customs Organization (WCO) hanno annunciato la firma di un accordo di collaborazione che ha come obiettivo la lotta contro la contraffazione e il commercio fraudolento di dispositivi mobili.

La collaborazione si concentrerà sull’integrazione del database di dispositivi mobili di GSMA con la piattaforma mobile IPM di WCO, per fornire ai funzionari doganali informazioni globali e in tempo reale sui dispositivi mirate alla valutazione dell’autenticità delle spedizioni internazionali di questo tipo di prodotti.

Obiettivo dell’accordo è migliorare le procedure commerciali transdoganali, agevolare la rapida individuazione dei beni contraffatti e rendere sicura la catena di fornitura commerciale internazionale.

GSMA gestice l’allocazione dei codici numerici International Mobile Equipment Identity (IMEI) mediante i Type Allocation Codes (TAC) che identificano la casa costruttrice e il modello di un telefono occupandosi della loro gestione a livello mondiale. La piattaforma web e mobile IPM (Interface Public Members) di WCO è un servizio utilizzato dagli ufficiali doganali per verificare i prodotti in transito alle frontiere. Grazie a questo accordo dogane e ufficiali doganali potranno verificare con pochi passi l’autenticità dei prodotti che varcano i confini di Stato. Il sistema anti-contraffazione del progetto IPM (qui ulteriori dettagli) è usato da vari brand della moda in virtù dei ricercati servizi di verifica dell’autenticità.

IPM