Attenzione a questa truffa sottile e alquanto pericolosa: ecco come funziona in dettaglio e come proteggere il proprio conto.
Il mondo online è meraviglioso da un lato, con le sue mille opportunità, e pericoloso dall’altro, se non si presta la giusta attenzione. Se da una parte, infatti, è possibile ottenere una vasta gamma di informazioni, trovare lavoro, connessioni ecc., dall’altra si rischia di vedersi svuotato il conto corrente se non ci si tutela da trappole sottili e ben architettati.
I cyber criminali ne inventano di ogni pur di raggiungere i loro scopi, e l’utente deve essere in grado di difendersi al meglio, soprattutto da truffe che possono essere credibili e quindi potenzialmente pericolose.
La truffa dell’ASL: perché è pericolosa e come difendersi al meglio
Una delle ultime truffe attualmente in circolazione imitano comunicazioni ufficiali dell’ASL. Nei messaggi inviati ai vari utenti tramite SMS, si esorta l’utente a contattare subito presunti uffici sanitari e risolvere problematiche che riguardano analisi, prenotazioni o servizi sospesi.

In sostanza, è una forma di smishing, e cioè phishing tramite SMS, il cui obiettivo è rubare i dati personali e sanitari dell’utente, oppure portare ad addebiti telefonici abusivi. Come in tutti i casi di truffa, i delinquenti fanno leva sull’urgenza e sulle paure degli utenti.
Un esempio? Timori legati alla salute, pressing psicologico, finta autorevolezza di un ente (ma l’utente non sa che è finta, ecco perché è necessario fare tutte le verifiche del caso). A segnalare un’onda di tali messaggi fraudolenti è stata la Regione Puglia, che ha sottolineato come gli SMS si ricolleghino, in gran parte, a numeri a tariffazione speciale o si richiedano info sensibili, giocando su presunti avvisi sanitari.
A tal proposito, è bene tenere a mente che le ASL non contattano gli utenti tramite SMS per chiedere di confermare dati ecc. Di solito, messaggi truffa di questo tipo si riconoscono perché c’è un’urgenza di contatto, i mittenti sono generici o da numeri sconosciuti.
Non vi sono dettagli precisi e a volte anche degli errori a livello di grammatica. Occhio anche a link abbreviati o inviti al click per poter usare determinati servizi, nonché richieste di contattare numeri a pagamento.
Attenzione a prefissi come 893, 895 o 899 che possono creare addebiti istantanei e possono anche essere fonte di altre truffe. Se doveste ricevere messaggi di questo genere non dovete né rispondere all’SMS né richiamare il numero. Mai cliccare neppure sul link contenuto nel messaggio e non dare assolutamente dati personali.











