Anche Wozniak ha paura dell’intelligenza artificiale

Steve Wozniak intervistato dalla Montreal Gazette: "Come potremmo fermare computer più intelligenti di noi? E' spaventoso".

Wozniak: “Steve portò Apple da un fallimento all’altro”

L’intelligenza artificiale? È spaventosa. Parola di Steve Wozniak. Il cofondatore di Apple, intervistato dal Montreal Gazette in occasione della sua prossima visita a Montreal il 16 febbraio per il Board of Trade del Metropolitan Montreal non ha nascosto i suoi dubbi sull’avanzata delle macchine intelligenti.

“La settimana scorsa, durante una sessione Ask me Anything Bill Gates ha detto che è preoccupato per il futuro di macchine intelligenti e pensa che più persone dovrebbero esserlo. Questo sentimento di preoccupazione è lo stesso espresso anche da altri luminari della scienza e della tecnologia come Stephen Hawking e Elon Musk”. Wozniak la pensa come questi big della scienza e dell’hi-tech: teme che gli esseri umani siano diventati troppo dipendenti dalle macchine. “L’ho già dichiarato tre anni fa, molto prima del film Her – ha detto The Woz citando il film in cui il protagonista si innamora del suo computer e della sua voce prestata da Scarlett Joahnnsson –. Non sappiamo come programmare una vera intelligenza. Cosa potremo poi fare se un computer fosse intelligente come un essere umano? E se fosse dieci volte più intelligente? Non ci sarebbe modo di fermarlo e tutto questo è decisamente spaventoso”. Wozniak però continua a guardare alla tecnologia con riconoscenza. “Le macchine ci hanno portato ad avere delle vite più complesso: possiamo fare molto di più ora”.

Durante l’intervista Wozniak ha parlato anche di Apple e il suo status di azienda innovatrice, della tecnologia indossabile, della promessa della tecnologia di rendere la vita più semplice. L’intervista di Steve Wozniak si può trovare sulla Montreal Gazette.

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