Cos’è Apple Home Key, quando è stato presentato e con quali dispositivi è compatibile
Home Key è una chiave digitale per serrature compatibili con Apple Home (HomeKit e/o Matter), che viene aggiunta automaticamente a Wallet quando abbinate la serratura nell’app Casa. Da quel momento potete aprire la porta avvicinando iPhone o Apple Watch alla serratura, e potete anche condividere l’accesso con altre persone della casa o creare codici temporanei per ospiti, se la serratura lo supporta.
Quando nasce Home Key
Apple ha presentato l’arrivo delle “chiavi” in Wallet durante la WWDC 2021, come parte delle novità di iOS 15. L’idea è la stessa dei pagamenti contactless: avvicinate iPhone (o Apple Watch) a un lettore compatibile e la chiave in Wallet fa il resto.
Compatibilità: quali iPhone supportano Home Key
Apple indica in modo esplicito i modelli di iPhone compatibili con Home Key. In sintesi, parliamo di:
- iPhone XR / XS e successivi
- iPhone SE (2a generazione) e successivi
La lista completa dei modelli è disponibile nella documentazione Apple.
Compatibilità: Apple Watch e versioni di sistema
Apple descrive l’uso di Home Key sia su iPhone sia su Apple Watch nell’ecosistema Casa/Wallet, ma non pubblica nello stesso punto una “lista modelli” equivalente per Apple Watch. Nella pratica, i produttori delle serrature che supportano Home Key indicano come requisito tipico Apple Watch Series 4 o successivo con watchOS 8 o successivo, e iPhone con iOS 15 o successivo (i requisiti precisi possono variare da prodotto a prodotto e con Matter/Bluetooth).
Consiglio pratico: prima di acquistare, controllate sempre la scheda tecnica del modello di serratura che vi interessa (soprattutto se usa Matter/Thread), perché alcuni produttori richiedono versioni minime più recenti di iOS rispetto al “minimo storico” di iOS 15.
Come funziona: tap, modalità rapida e automazioni
Il funzionamento si gioca su tre passaggi molto “Apple”:
1) Abbinamento in Casa. Aggiungete una serratura compatibile nell’app Casa: se supporta Home Key, viene creata la chiave in Wallet sul vostro iPhone e, per i residenti della casa, può essere resa disponibile anche a loro.
2) Scelta della modalità di sblocco. Potete decidere se usare la Modalità rapida (si apre senza Face ID/Touch ID) oppure se richiedere autenticazione (avvicinate il dispositivo e poi confermate con biometria o codice).
3) Uso quotidiano. Con Modalità rapida attiva, vi basta appoggiare/avvicinare il dispositivo alla serratura per sbloccare. In più potete aggiungere automazioni tipiche di Casa, come il blocco automatico quando uscite o quando la porta si chiude.
Perché è sicuro: cosa protegge davvero Home Key
Quando si parla di “chiavi digitali”, la domanda corretta non è se sia comodo, ma cosa succede se perdete il telefono o se qualcuno prova a clonare l’accesso. Qui Apple gioca su più livelli:
La chiave resta sul dispositivo. Nella documentazione di Apple per le “Keys in Apple Wallet” si parla di chiavi conservate localmente su iPhone o Apple Watch e non memorizzate sui server Apple. Questo riduce la superficie d’attacco legata a copie lato cloud.
Modalità rapida o autenticazione: scegliete voi il compromesso. Se volete la massima praticità, abilitate la Modalità rapida; se preferite una barriera in più, potete imporre Face ID/Touch ID o codice: la scelta è esplicita durante la configurazione in Casa.
Power Reserve: funziona anche con iPhone scarico (per alcune ore). È un dettaglio che cambia l’esperienza reale: Apple indica che l’accesso può restare disponibile anche quando l’iPhone ha bisogno di essere ricaricato (entro un limite di tempo). Non è “magia”, è progettazione: la chiave resta usabile in emergenza senza dover sbloccare tutto il telefono.
Gestione ospiti e revoche. A differenza di una chiave fisica (che se la prestate, spesso “sparisce” dal vostro controllo), con Casa potete condividere accesso e, quando serve, revocarlo. In alcune serrature potete anche creare codici temporanei per ospiti direttamente dall’ecosistema.
Home Key e Ultra Wideband (UWB): che ruolo gioca davvero
Quando si parla di accesso “senza chiavi” con iPhone, spesso entra in gioco anche l’Ultra Wideband (UWB), la tecnologia radio a corto raggio introdotta da Apple con il chip U1. È importante però chiarire un punto: Home Key non richiede UWB per funzionare.
Come funziona Home Key oggi
Nell’implementazione attuale, Home Key si basa principalmente su NFC. Avvicinate iPhone o Apple Watch alla serratura e la chiave digitale in Wallet viene letta, proprio come avviene con Apple Pay. Questo garantisce compatibilità ampia e comportamento prevedibile, indipendente dalla posizione precisa del dispositivo.
Dove entra in gioco UWB
UWB diventa interessante quando i produttori iniziano a parlare di sblocco “a mani libere”: la porta si apre automaticamente quando vi avvicinate, senza dover appoggiare fisicamente il telefono alla serratura. In questo scenario, UWB permette una misurazione molto precisa della distanza e della direzione, riducendo i falsi positivi rispetto a Bluetooth o NFC.
Apple ha già adottato UWB per funzioni simili (come l’accesso alle auto compatibili in Wallet), e alcuni produttori di serrature hanno annunciato modelli futuri che combinano Home Key e UWB per offrire sia il “tap to unlock” sia l’accesso automatico.
Situazione reale nel 2026
Nel mercato italiano, le serrature Home Key effettivamente disponibili oggi utilizzano NFC come metodo principale. I modelli con supporto UWB come Aqara 400 sono stati annunciati e mostrati in anteprima, ma rappresentano ancora una evoluzione futura dell’esperienza Home Key, non lo standard attuale.
In sintesi: UWB non è necessario per usare Home Key, ma è una delle tecnologie chiave che potrebbero renderla più “invisibile” e automatica nei prossimi anni.
Requisiti: cosa vi serve (iPhone, Apple Watch e Casa)
Ci sono due prerequisiti: una serratura compatibile e un dispositivo Apple che supporti Home Key.
Dal lato Apple Home: Home Key si gestisce dall’app Casa, che può lavorare sia con serrature HomeKit sia con serrature compatibili Matter. Durante la configurazione potete scegliere Modalità rapida oppure autenticazione, e potete impostare automazioni come la chiusura automatica.
Dal lato dispositivi: in generale serve un iPhone e/o un Apple Watch compatibile con Wallet e con le versioni software richieste dalla serratura. Per esempio, nella scheda prodotto italiana del kit Aqara U200 su Apple Store viene indicato un requisito minimo di iOS 17.1 o successivo.
Nota pratica: il “supporto Home Key” non coincide automaticamente con “supporto Apple Home”: potete trovare serrature che funzionano con Home/Casa ma non offrono la chiave in Wallet. Vale la pena verificare questo punto prima dell’acquisto.

Serrature con Apple Home Key: cosa è davvero disponibile e funzionante in Italia (gennaio 2026)
Qui conviene essere molto concreti: il catalogo Home Key è ancora più piccolo di quanto ci si aspetti, e molte serrature “famose” con Home Key sono nate per standard di porta e cilindro tipici del Nord America.
Disponibile oggi in Italia
Aqara Smart Lock U200 (kit). È la soluzione Home Key più “italiana” nel senso pratico: viene venduta sullo store Apple Italia e la trovate anche su Amazon Italia, e nasce proprio con una logica retrofit pensata per più scenari (nelle comunicazioni ufficiali Aqara parla esplicitamente di compatibilità anche con serrature di tipo Euro mortise, oltre alle US deadbolt). Inoltre è una serratura Matter over Thread con più metodi di sblocco (tastierino, impronta, NFC, chiave fisica), ma Home Key resta la parte più immediata per chi usa iPhone e Apple Watch. L’abbiamo provata su questa pagina di macitynet.
Annunciati e forse compatibili in Italia
Aqara Smart Lock U400. È stata presentata al CES 2026 e la particolarità è l’idea di sblocco “a mani libere” basato su Ultra Wideband (oltre al classico tap). Al momento però l’annuncio e la copertura stampa parlano di un prodotto adatto al mercato americano e non indicano con chiarezza disponibilità e canali per l’Italia.
Aliro, lo standard “universale” in arrivo. Nei primi mesi del 2026 dovrebbe arrivare la specifica definitiva Aliro(di CSA – il consorzio che promuove Matter), pensata per rendere più interoperabili le chiavi digitali tra ecosistemi e aprire a tap NFC e accesso UWB su più piattaforme. È una buona notizia, ma non è una serratura: è la premessa perché i produttori portino più modelli in Europa e in Italia.
Consigli pratici prima dell’acquisto (per non sbagliare serratura)
Home Key è una funzione software, ma l’errore tipico è comprarla “sulla carta” e poi scoprire che non si adatta alla vostra porta.
- Controllate lo standard della vostra serratura/cilindro: in Italia è molto comune il cilindro Europeo, e non tutte le serrature smart internazionali lo supportano senza adattatori o senza cambiare componenti.
- Verificate che la serratura supporti davvero Home Key, non solo Apple Home/HomeKit.
- Decidete subito la vostra politica di sicurezza: Modalità rapida per comodità quotidiana o Face ID/Touch ID per un passaggio di conferma in più.
Se impostate bene questi tre punti, Home Key diventa davvero ciò che promette: un modo semplice di aprire casa con i dispositivi che avete già, senza trasformare la serratura in un oggetto complicato.












