Home Macity AggiornaMac Apple-Nuance, accordo confermato dalle voci presenti in Mac OS X Lion

Apple-Nuance, accordo confermato dalle voci presenti in Mac OS X Lion

Da tempo si vocifera che Apple stia trattando con Nuance per assicurarsi il diritto ad usare le tecnologie di riconoscimento vocale della società e usarle in iOs. La conferma che qualche accordo sia stato in realtà già siglato, è rivelata dall’esplorazione dell’ultima build di Mac OS X 10.7 Lion inviata agli sviluppatori. Nella Developer Preview 3 del futuro sistema operativo sono presenti nuove voci di sintesi vocale quali “Moira” e “Sangeeta” di chiara derivazione da RealSpeak Solo, applicazione di Nuance che converte il testo in parlato di elevata qualità. Apple, dunque, ha probabilmente comprato nuove voci di sintesi o tecnologie e software di sintesi vocale. Dal sito web di Nuance è ancora possibile scaricare la versione demo del software in questione, ma dallo store l’applicazione sembra invece scomparsa. Le nuove voci di sintesi non sono ancora pienamente integrate in Mac OS X 10.7 Lion ma chi ha avuto modo di provarle afferma che sembrano essere modificate per meglio adattarsi al sistema operativo di Apple.

Finora tutti i rumor davano per scontato l’utilizzo delle tecnologie Nuance per iOS e nessuno aveva pensato, invece, a un possibile utilizzo anche con Mac OS X. E’ probabile, dunque, che Apple voglia migliorare il supporto alle tecnologie vocali non solo sul versante dispositivi mobile, ma su tutti la linea hardware (Mac, iPhone, iPod, iPad). Il concorrente Google ha già integrato comandi di dettatura e ricerca vocale in Android; sul versante desktop, invece, solo in Chrome 11 si è cominciato a intravedere il supporto per queste tecnologie.

Mac OS X 10.7 Lion, lo ricordiamo, parlerà anche la nostra lingua: Apple ha finalmente integrato due voci italiane (maschile e femminile) utilizzabili per la sintesi vocale e configurare il computer in modo che pronunci il testo selezionato in un’applicazione, il testo contenuto nelle finestre di dialogo, nei messaggi di avviso delle applicazioni. Voci che pronunciano messaggi di allerta e potranno leggere testi usando finalmente la fonetica della nostra lingua saranno disponibili in tutte le applicazioni Cocoa (esempio, TextEdit): una novità importante e una svolta rispetto al passato quando nel sistema di sintesi vocale di Cupertino erano presenti solo voci che leggevano sì stringhe di testo in tutte le versioni del sistema operativo, ma con una curiosa e incomprensibile pronuncia anglo-americana.

[A cura di Mauro Notarianni]

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