L’arte di Giuseppe Veneziano: Dante col Macbook, Van Gogh si fa i selfie con iPhone

Apple è protagonista dell’arte a MiArt grazie all’opera di Giuseppe Veneziano: secondo il giovane artista siciliano, Dante per scrivere la sua Commedia ha scelto un computer Apple.

Apple è protagonista dell’arte a MiArt grazie all’opera di Giuseppe Veneziano: secondo il giovane artista siciliano, Dante per scrivere la sua Commedia ha scelto un computer Apple. Nello stand della Galleria Contini alla Fiera dedicata all’arte contemporanea nel capoluogo lombardo, ha trovato spazio, infatti, l’opera [email protected]: il Poeta è ritratto mentre ha tra le mani un Macbook.

La scelta del pittore non è stata casuale. “L’arte, spesso, fa uso di simboli – spiega Giuseppe Veneziano – per raggiungere un pubblico più vasto possibile. Credo che i prodotti Apple siano i più rappresentativi del mondo tech. Utilizzarli nelle mie opere è un modo per dargli la giusta dimensione storica”. L’opera dedicata a Dante è solo uno dei dipinti in cui Giuseppe Veneziano ha scelto di inserire un prodotto Apple. Alcune settimane fa il pittore ha presentato il dipinto “Selfie” in cui rappresenta la celeberrima Ragazza con l’orecchino di perla intenta a scattarsi una foto, proprio con un iPhone e l’anno scorso Veneziano aveva realizzato un altro selfie d’autore: quello di Vincent Van Gogh con un iPhone tra le mani. “In ogni mia opera – prosegue Veneziano – cerco di fare interagire diverse suggestioni che in quel momento catturano la mia attenzione. Mi ha sorpreso sapere che la parola più usata nel 2013 sia stata selfie e come anche il presidente Obama abbia ceduto al fascino di farsi un selfie durante i funerali di Mandela, nonostante fosse sotto l’attenzione di tutti i media del mondo. Tutto questo mi fa riflettere su come la tecnologia sia in grado di cambiare le nostre abitudini e il nostro modo di emozionarci”.

Giuseppe Veneziano, classe 1971, è un pittore e architetto siciliano trapiantato a Milano, noto al pubblico e agli appassionati d’arte per l’opera Novecento, che tratta in modo irriverente – carattere tipico dell’autore – il rapporto tra sesso e potere, ed è tra i massimi esponenti della New Pop Italiana.

L’attenzione al mondo Apple di Veneziano non poteva non passare da Steve Jobs: nel 2012 il dipinto intitolato “Think different” era stato notato dalla stampa: il fondatore di Apple è diventato grazie ai colori e ai pennelli di Giuseppe Veneziano l’uomo con la Mela di Magritte. L’opera su Steve Jobs è un atto dovuto a un uomo che ha cambiato per sempre la nostra vita (è stato il vero Leonardo del terzo millennio). Il dialogo con l’arte del passato, in ogni mia opera, è una costante che ritengo fondamentale e salvifica per l’arte contemporanea. L’opera di Magritte mi ha dato la possibilità di giocare con il personaggio, creando un doppio ritratto con una mela in testa (ricordando, un po’, la bravura e il coraggio di un novello Guglielmo Tell)”. 

Giuseppe Veneziano Apple Arte
[email protected], 2012, acrilico su tela. Courtesy Galleria Contini
Giuseppe Veneziano Apple arte
Self Shot of Vincent Van Gogh, 2013, acrilico su tela. Courtesy Galleria Contini

THINK DIFFERENT, 2012, acrilico su tela, cm 90x135, courtesy gallery Contini

Selfie, 2014, acrilico su tela, cm 100x70