Safari tutelerà privacy e inserzionisti pubblicitari

Una nuova tecnologia per Safari per gli inserzionisti permette di tenere al sicuro i dati personali degli utenti senza ridurre l’efficacia delle campagne pubblicitarie.

WebKit

Privacy senza danneggiare troppo gli inserzionisti pubblicitari. A questo dovrebbe servire una nuova funziona denominata Privacy Preserving Ad Click Attribution, che Apple si appresta ad introdurre nel suo Safari.

In un post sul blog dedicato al Webkit, il “motore” di rendering che Apple usa per Safari, l’ingegnere John Wilander spiega che la “Ad Click Attribution” è tradizionalmente effettuata usando i cookie e i cosiddetti “pixel traccianti”, elementi che consentono a inserzionisti e siti web di capire dove è collocato un annuncio, sapere quando qualcuno fa click e acquista qualcosa. Wilander spiega che i tradizionali metodi di tracking non hanno in pratica limiti nei dati che è possibile ricavare, permettendo di ottenere elementi cross-site grazie ai cookie. “Riteniamo che tale metodo sia invasivo e siamo obbligati a impedire che l’attribuzione dei click sugli annunci avvenga con Safari e nel WebKit”.

Apple propone una soluzione che non obbliga al tracking cross-site degli utenti ma è in grado di fornire un modo criterio valido per misurare l’efficacia degli annunci online. La funzionalità in questione è integrata nel browser stesso ed è eseguita sul dispositivo: in altre parole il vendor del browser non è in grado di individuare dati riguardanti gli annunci pubblicitari.

Apple ha previsto una serie di regole. Tra queste, gli utenti non dovranno essere identificati in maniera univoca sui vari siti web ai fini dell’attribuzione dei click pubblicitari. È previsto un limite (max 64) nel numero di ID di campagne utilizzabili per il tracciamento e le campagne potranno essere misurate in parallelo per sito e inserzionista; un numero piuttosto basso che renderà molto più complesso convertire gli identificativi in singoli utenti.

Apple studia funzioni per il tracking pubblicitario senza compromettere la privacy degli utenti

Apple spiega che invierà report in modalità “finestra privata”, anche quando l’utente non ha espressamente selezionato questa modalità di navigazione. Non è consentito l’uso di elementi quali i cookie per i report, questi saranno ritardati di 24-48 ore e il Privacy Preserving Ad Click Attribution non verrà supportato se l’utente naviga in incognito.

La tecnologia di misurazione “Privacy Preserving Ad Click Attribution” è integrata in Safari Technology Preview 82 e versioni successive. Se usate questa versione sperimentale del browser, potete attivare la funzione andando sul menu “Develop” e scegliendo la voce “Experimental Features”.