Apple, un nuovo fondo dedicato all’energia pulita in Cina

La Mela ha annunciato un nuovo fondo di investimento,p rimo nel suo genere in Cina, che permetterà di connettere fornitori con fonti energetiche rinnovabili.

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Apple ha annunciato un nuovo fondo di investimento primo nel suo genere in Cina che permetterà di connettere fornitori con fonti energetiche rinnovabili. Come parte dell’impegno di Apple per affrontare il cambiamento climatico e incentivare l’uso delle energie rinnovabili nella sua catena d’approvvigionamento, dieci fornitori e Apple investiranno circa 300 milioni di dollari nei prossimi quattro anni nel China Clean Energy Fund. Il fondo investirà e si occuperà dello sviluppo di progetti per la produzione di energia pulita permettendo di ottenere un totale di oltre 1 gigawatt di energia rinnovabile in Cina, equivalente a quanto serve ad alimentare circa 1 milione di case.

“Siamo orgogliosi di unirci ad aziende che si stanno sforzando per far fronte ai cambiamenti climatici” ha spiegato Lisa Jackson, Vice President Environmental Initiatives di Apple. “Siamo entusiasti che così tanti fornitori partecipano al fondo nella speranza che questo modello possa essere replicato globalmente aiutando imprese di tutte le dimensioni ad apportare ripercussioni positive per il nostro pianeta”.

Apple, un nuovo fondo dedicato all’energia pulita in Cina
L’impianto fotovoltaico di Sichuan, una provincia della Repubblica Popolare Cinese, è uno di quelli che permette ad Apple di alimentarsi al 100 percento da energia rinnovabile.

La transizione verso l’energia pulita può essere complessa; questo è particolarmente vero per piccole aziende che potrebbero non avere accesso a praticabili fonti di energia pulita. Per dimensioni e scala, il China Clean Energy Fund offre ai partecipanti il vantaggio di un maggiore potere d’acquisto e la capacità di poter ottenere accesso a interessanti e diverse soluzioni di energia pulita. Il China Clean Energy Fund sarà gestito da una terza parte, DWS Group, specializzata in investimenti sostenibili che a sua volta investirà nel fondo.

L’annuncio di Apple, fa seguito all’annuncio di aprile: tutte le sue strutture nel mondo sono alimentate al 100 percento da energia pulita, un traguardo che coinvolge negozi Retail, uffici, data center e strutture in co-locazione in 43 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Cina e India. Sempre ad aprile la Casa di Cupertino ha inoltre annunciato che altri nove fornitori si sono impegnati a utilizzare esclusivamente energia pulita per la produzione Apple, portando così a 23 il numero totale di fornitori che partecipano all’iniziativa.

Il nuovo quartier generale di Apple a Cupertino è alimentato al 100% da energie rinnovabili, prodotte in parte con un impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto dell’edificio.
Il nuovo quartier generale di Apple a Cupertino è alimentato al 100% da energie rinnovabili, prodotte in parte con un impianto fotovoltaico da 17 megawatt installato sul tetto dell’edificio.

Apple e i suoi partner stanno costruendo impianti per la produzione di energia rinnovabile in tutto il mondo, migliorando l’offerta di energia per le comunità locali, gli stati e interi Paesi. Attualmente Apple conta 25 impianti di produzione di energia rinnovabile già operativi nel mondo, per una capacità produttiva totale di 626 megawatt. Di questi, 286 megawatt sono diventati disponibili nel 2017, un anno record in questo senso. Altri 15 impianti sono in fase di costruzione. Al termine dei lavori sarà possibile produrre più di 1,4 gigawatt di energia rinnovabile e pulita grazie a impianti collocati in 11 Paesi.

I fornitori iniziali che partecipano al China Clean Energy Fund, includono: Catcher Technology, Compal Electronics, Corning Incorporated, Golden Arrow, Jabil, Luxshare-ICT, Pegatron, Solvay, Sunway Communication e Wistron.

Apple sta anche lavorando con i fornitori per trovare nuove soluzioni che consentano di ridurre le emissioni di gas serra. L’azienda ha recentemente annunciato di aver raggiunto un traguardo rivoluzionario insieme ai fornitori di alluminio Alcoa Corporation e Rio Tinto Aluminum, che hanno messo a punto una nuova tecnologia in grado di eliminare le emissioni dirette di gas serra derivanti dal processo di fusione tradizionale, una fase fondamentale nella produzione dell’alluminio.