Arriva Bento 2: i database non sono mai stati così facili

Se per lavoro o passione siamo abituati a gestire numerosi dati con un foglio di calcolo è arrivato il momento di cambiare. Filemaker presenta Bento 2. La gestione di dati, informazioni e documenti diventa facile come gestire la nostra raccolta musicale con iTunes. Disponibile da oggi per Mac Os Leopard anche in italiano a 39 euro.

Sviluppato da FileMaker e rilasciato circa nove mesi fa la prima versione di Bento ha di fatto rivoluzionato il settore database: si tratta infatti del primo programma di questo tipo scritto appositamente per soddisfare le esigenze e le necessità  degli utenti consumer e quindi per applicazioni personali, che possono riguardare sia il lavoro sia il tempo libero. Ricordiamo che Macity ha recensito il primo Bento a partire da questa pagina. Oggi con un lancio mondiale FileMaker presenta Bento 2 introducendo una corposa serie di novità  che ne giustificano ampiamente il rilascio in così breve tempo.

Macity ha potuto visionare in anteprima Bento 2 in funzione: da quello che abbiamo potuto constatare personalmente si tratta di un software estremamente interessante per l’utilizzazione personale e per piccoli gruppi di lavoro o associazioni.
In questo articolo ci limitiamo a presentare l’elenco delle novità  e delle nuove funzioni di Bento 2, mentre rinviamo i lettori a una imminente recensione per la descrizione del funzionamento e dell’utilizzo reale del programma.
Qui ci limitiamo a constatare che Bento 2 risulta ancora più immediato e facile da utilizzare rispetto alla prima versione, oltre che ovviamente più ricco. Con Bento la gestione di archivi, dati e informazioni diventa semplice come gestire la nostra raccolta musicale con iTunes. Questa in sintesi l’impressione che abbiamo raccolto sul campo: ora passiamo all’esame delle novità .

La prima e più rivoluzionaria nuova funzione di Bento 2 riguarda, non a caso la modalità  di utilizzo. Con la prima versione gli utenti di fatto utilizzavano Bento in due modalità  distinte: una per consultare dati e informazioni, la seconda per modificare modelli, togliere e introdurre campi e così via.
Con il nuovo Bento 2 tutto questo scompare: l’utente può leggere e consultare, modificare dati ma anche modelli, campi e archivi il tutto direttamente dall’unica finestra e nell’unica modalità  di lavoro disponibile. Per apprezzare appieno questa novità  occorre una prova diretta al computer ma fin da ora possiamo affermare che si tratta di un cambiamento fondamentale, in grado di semplificare enormemente il lavoro.

Tra le altre nuove funzioni ricordiamo la piena integrazione con Mail che, insieme a quelle già  disponibili per iCal e Rubrica, espandono ulteriormente le funzioni e l’utilità  di Bento 2. Osservando e ascoltando le richieste degli utenti della prima versione di Bento, gli esperti di FileMaker hanno reso il funzionamento del nuovo programma ancora più simile a quello di un tradizionale foglio di lavoro, in questo modo tutte le persone che hanno dimestichezza con Excel o Numbers si troveranno ancora di più a proprio agio con Bento 2.

Oltre alle funzioni familiari tipiche di un foglio di calcolo, Bento 2 si integra alla perfezione sia con il programma Microsoft Excel sia con Apple Numbers di iWork. Questo significa che, se per esempio, abbiamo sempre gestito la nostra raccolta musicale o di libri con un foglio di calcolo, possiamo copiare e incollare tutto (con Mela+c e Mela+v) direttamente all’interno di Bento 2. Quest’ultimo converte il foglio di partenza in un database da cui è possibile cominciare a lavorare senza dover re-inserire tutto a mano e, addirittura, senza dover creare nuovi campi, formattazioni e finestre dati.

Tutte queste operazioni e la conversione diretta in campi logici vengono eseguiti in modo completamente automatico. Ovviamente l’utente può intervenire per personalizzare, arricchire e migliorare il proprio archivio e il proprio progetto sfruttando gli infiniti vantaggi resi possibili dal passaggio da un “semplice” foglio di lavoro a un programma di database vero e proprio quale è Bento 2. Anche per chi non ha alcuna dimestichezza con i database e non ne ha mai utilizzato uno, iniziare a lavorare con Bento 2 risulta facile come iniziare a usare per la prima volta iTunes.

Tra le altre funzioni che semplificano ulteriormente l’utilizzo di Bento ricordiamo la Vista Suddivisa. Grazie a quest’ultima è possibile visualizzare nello stesso momento e su un’unica pagina le informazioni in un elenco e sottoforma di riassunti e, in un’altra finestra, i dettagli o la scheda relativa alla voce selezionata. Grazie alla vista suddivisa ora abbiamo a disposizione il meglio dei due mondi: l’accesso rapido a elenchi e sintesi insieme ai dettagli e alla scheda relativa alla voce selezionata, evitando così di dover passare in continuazione tra una modalità  e l’altra.

Ancora, Bento 2 si integra con mappe e iChat: se utilizziamo Bento per un progetto che richiede la gestione dei nostri contatti memorizzati in Rubrica, ora direttamente dal database e senza mai uscire da questo possiamo creare e modificare i nostri contatti, inserire l’immagine di una mappa e qualsiasi altro file, collegare le email più importanti che riguardano quel contatto e un determinato progetto o programma che stiamo seguendo. In pratica lavorando con Bento 2 possiamo tener traccia di tutte le informazioni che ci occorrono da un’unica schermata e recuperando direttamente documenti, email, contatti e qualsiasi altro dato utile, infine avviando sempre da Bento anche una sessione di messaggistica instantanea via iChat.

Bento 2 include di serie numerosi modelli già  pronti da cui è possibile partire per gestire gran parte delle esigenze di lavoro. Per cominciare è possibile scegliere tra 4 categorie diverse che riguardano insegnamento, lavoro, personale e anche un modello vuoto e personalizzabile. In totale Bento 2 mette a disposizione 24 modelli già  pronti per cominciare subito a gestire le funzioni più utili e richieste come fatturazione, inventario, gestione attività  ed eventi, gestione di media digitali, elenco studenti, archivio clienti e molto altro ancora.

Sempre per quanto riguarda i modelli FileMaker ha introdotto un’altra novità  importante: gli utenti possono ora esportare i propri archivi suddividendo i dati dalla struttura, rendendo di fatto i modelli trasferibili. Questi ultimi possono essere liberamente inviati e condivisi con altre persone. Questo significa che se per esempio un insegnate ha realizzato un modello formidabile per tenere traccia di riunioni con parenti o progetti con gli studenti, il modello utilizzabile con Bento 2 può essere trasferito a tutti gli insegnati interessati.

In questo articolo come detto limitiamo la nostra attenzione alle novità  più importanti di Bento 2 ma vale la pena ricordare che la gamma di funzioni e la facilità  di utilizzo rappresentano un progresso consistente rispetto all’edizione precedente. Bento 2 è disponibile da subito in lingua italiana e funziona solamente con Mac OS X 10.5.4 Leopard: richiede un sistema minimo con processore G4 a 867 MHz, 512 MB di RAM, raccomandato 1GB, e 1 GB di spazio su disco.

Bento 2 è proposto all’accattivante prezzo di 39 euro per una licenza singola, mentre al prezzo di 79 euro è possibile acquistare il family pack di 5 licenze: entrambi possono essere acquistati nello shop online di FileMaker. Ricordiamo che Bento 2 sarà  disponibile in esclusiva nei negozi online di Apple e anche nella catena Apple fino al 27 ottobre. Dopo questa data sarà  possibile acquistare Bento 2 anche presso altre catene e punti vendita. Bento 2 può essere scaricato anche in versione prova gratuita a partire da questa pagina.