Home MacProf Video Digitale Avid convince un importante cliente ad abbandonare Final Cut

Avid convince un importante cliente ad abbandonare Final Cut

Avid ha annunciato che la società di produzione televisiva Bunim/Murray Productions ha abbandonato Final Cut e ha dall’inizio di quest’anno scelto Avid Media Composer  6 e Avid Symphony 6 come nuovi tool di video editing. La migrazione sarà solo di tipo software poiché le macchine impiegate saranno i Mac da sempre usati insieme a Pro Tools, prodotto della stessa Avid e compatibile senza problemi con Media Composer. Per Bunim/Murray gli strumenti software ora messi a disposizione da Avid sono più interessanti delle ultime soluzioni Apple: “Il gran volume di media generati dai nostri reality show ci ha costretto a rivedere le soluzioni di montaggio e stoccaggio. Abbiamo allo stesso tempo voluto un partner in grado di comprendere le nostre esigenze a lungo termine e parlando con Avid è stato chiaro che la società aveva migliorato le proprie soluzioni rispetto a quando avevamo iniziato a collaborare con loro alcuni anni addietro”.

Non è la prima volta che Avid sfrutta il malcontento intorno al nuovo Final Cut Pro X: a luglio dello scorso anno aveva lanciato un’allettante promozione per gli utenti insoddisfatti della nuova versione di Final Cut, proponendo loro uno sconto del 60% sul normale prezzo di listino per passare al software di editing non lineare Media Composer. Anche Adobe a luglio dello scorso anno aveva lanciato un’offerta simile con sconti del 50% per chi passava a Premiere da Avid o Final Cut. L’insoddisfazione di alcuni utenti ha costretto Apple in alcuni casi a tornare sui propri passi e rimettere in vendita le licenze di Final Cut Pro 7, considerato fino a quel momento fuori commercio. Senza dati precisi è difficile capire se effettivamente Apple con l’introduzione di Final Cut Pro X ha perso clienti nel settore dell’editing video.

Se da una parte, infatti, è vero che Apple ha perso clienti in questo settore, dall’altra l’abbassamento del prezzo del pacchetto potrebbe aver portato molti nuovi utilizzatori, non più spaventati dal prezzo d’ingresso precedente. La casa della Mela ha nel frattempo rilasciato alcuni aggiornamenti per migliorare il suo pacchetto e promesso l’arrivo di altri update nei quali saranno integrate alcune funzioni richieste a gran voce.

[A cura di Mauro Notarianni]

Offerte Speciali

Minimo storico per MacBook Air M1 256 GB: 1037,00 €

MacBook Air M1 256 GB nei colori argento e oro torna al minimo storico: 977 euro

Il portatile più ricercato della nuova ondata di Mac in offerta con uno sconto che lo porta per la prima volta a 977 euro
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,767FansMi piace
90,959FollowerSegui