Becoming Steve Jobs: svela l’inedito o è solo un libro sul “caro leader”?

Non è mai successo: per la prima volta Apple e dirigenti, dopo la bocciatura della biografia di Walter Isaacson, sostengono il lancio del libro Becoming Steve Jobs su iBookstore e Amazon. I retroscena della battaglia per la "vera" memoria di Jobs dal New York Times

Se accanto al Jobs che nessuno si aspetta in Becoming Steve Jobs ci sarà posto anche per quello su cui altri si sono concentrati, è difficile da dire senza avere letto il libro. Chi ha potuto farlo parla di una biografia «intelligente, accurata, informata, approfondita e in alcuni casi struggente, un punto di riferimento essenziale per gli anni a venire», altri spiegano, più asetticamente, che si tratta di un «libro che si distingue dagli altri scritti fino ad oggi». Ma i recensori, scelti accuratamente, appartengono tutti alla stretta cerchia dei cupertiniani di ferro, come John Gruber o Philip Elmer-DeWitt.

Isaacson, nel centro del mirino con la sua popolarissima biografia su Jobs contro la quale sembra essere stato schierato il libro di Schlender e Tetzeli, intanto si difende dalle accuse di avere reso, parole di Cook: «un tremendo disservizio a Jobs», il che suona originale visto che all’uscita di “Steve Jobs” non furono pochi coloro che accusarano, al contrario, Isaacson di avere nascosto i risvolti meno digeribili del carattere del protagonista, visto che era stato scelto proprio dallo stesso Jobs per scrivere il libro e visto che il testo si fonda almeno in parte su interviste svolte al fondatore di Apple. «Il mio libro è positivo ed onesto. Ho cercato – dice Isaacson – di dare una visione equilibrata senza descrivere il personaggio in maniera caramellosa nascondendo gli aspetti controversi del suo carattere. È comunque importante che ci siano altri libri che vengono pubblicati su Jobs da parte di gente che l’ha conosciuto e che chi gli è stato vicino porti un suo contributo, perché è così che si fa la storia».

Per sapere, alla fine, se Becoming Steve Jobs racconterà in maniera onesta e diretta un lato sconosciuto sul fondatore di Apple, dando un contributo alla sua scoperta o se sarà solo un volume in ricordo del “Caro leader” scritto su commissione, dobbiamo aspettare domani 24 marzo (per l’edizione in inglese, anteprima, manco a dirlo all’Apple Store di Soho a New York) o il 7 aprile per l’edizione in Italiano. Al momento tutto quel che possiamo dire è che il nome di Jobs funziona ancora visto che Crown Publishing negli USA ha già più che raddoppiato la tiratura iniziale, portandola dalle 40mila copie previste inizialmente ad 85mila.

Becoming Steve Jobs può essere prenotato in ebook in inglese su iBookstore e su Amazon Kindle a 12,99 euro, oppure a 16,61 euro in edizione cartacea sempre su Amazon. Invece l’edizione italiana in arrivo il 7 aprile intitolata Steve Jobs Confidential è ordinabile su Amazon in versione cartacea a 16,92 euro, sempre il 7 aprile sarà disponibile anche in ebook ma per il momento il prezzo non è stato comunicato e non è ancora possibile prenotarla.
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