CES 2018, Intel sale a bordo di BMW, Nissan, Volkswagen, Paramount e Ferrari

Brian Krzanich
Brian Krzanich

Nel discorso di apertura del CES 2018, il CEO di Intel Brian Krzanich ha esposto nuovi dettagli sui progressi nella guida autonoma e sul futuro dell’intelligenza artificiale.

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I dati guideranno le automobili e Intel è pronto a salire a bordo delle vetture per guidare la rivoluzione. Questo è il succo del discorso di apertura del CES 2018 tenuto dal CEO di Intel Brian Krzanich che, dopo aver parlato delle vulnerabilità Meltdown e Spectre individuate nei suoi processori, tema caldo del momento, ha presentato al pubblico una rassegna di innovazioni proprio guidate dai dati ed inevitabilmente affrontato il discorso sulla guida autonoma

Intel ha mostrato al CES  il suo primo veicolo parte di una flotta di test di 100 auto e una collaborazione con BMW, Nissan e Volkswagen che stanno passando in produzione i progetti di mapping basati su Mobileye. Sempre nel contesto del progetto dia autoguida, Intel  ha annunciato nuove collaborazioni con SAIC Motor e NavInfo per estendere alla Cina la realizzazione di mappe con il crowdsourcing dei dati necessari a realizzare e aggiornare rapidamente mappe scalabili “ad alta definizione e a basso costo”.

SAIC svilupperà in Cina automobili autonome di Livello 3, 4 e 5 basate su tecnologia Mobileye. I livelli, lo ricordiamo, vengono assegnati in base alla capacità di autonomia: un veicolo di Livello 4 è in grado guidarsi da solo quasi esclusivamente senza interazione umana, mentre un veicolo di Livello 5 si guida da sé senza alcuna interazione umana su qualsiasi strada.

Krzanich ha inoltre svelato i dettagli della nuova piattaforma per la guida automatizzata, che combina i chip Atom per il settore automobilistico con i chip Mobileye EyeQ5 per offrire una piattaforma con scalabilità e versatilità leader di settore per la guida autonoma dal Livello 3 (L3) al Livello 5 (L5).

Oltre alle auto autonome, Krzanich ha presentato anche la demo di Volocopter, un velivolo per il trasporto passeggeri completamente elettrico, progettato per il decollo e l’atterraggio in verticale. La tecnologia di controllo di volo utilizzata nel Volocopter si basa sull’intelligenza derivata dal drone Intel Falcon 8+, un velivolo usato per ispezioni, rilevamento e mappatura, che dimostra la potente interconnessione dei dati e della tecnologia autonoma.Sul futuro dell’intelligenza artificiale, Krzanich ha annunciato una partnership con Ferrari North America nella quale saranno utilizzate le tecnologie di intelligenza artificiale dell’azienda per sfruttare i dati dei circuiti di gara al fine di ottimizzare l’esperienza dei tifosi e dei piloti. Per quanto riguarda i contenuti multimediali immersivi, sono stati introdotti i nuovi Intel Studios e annunciato che Paramount Picture sarà il primo grande studio di Hollywood a esplorare questa tecnologia, per verificarne i possibili esiti nella prospettiva della prossima generazione di “storytelling visivo” con e senza realtà virtuale.

Jim Gianopulos (a sinistra), presidente e CEO of Paramount Pictures con Brian Krzanich, CEO di Intel
Jim Gianopulos (a sinistra), presidente e CEO of Paramount Pictures con Brian Krzanich, CEO di Intel

Krzanich ha nnunciato che Intel ha stretto una collaborazione con Ferrari North America per portare la potenza dell’intelligenza artificiale nella Ferrari Challenge North America Series che si svolgerà in sei percorsi negli Stati Uniti nel corso di quest’anno. La ripresa della Ferrari Challenge sfrutterò la potenza di elaborazione dei processori scalabili Intel Xeon e il framework neon per il deep learning, non solo per la transcodifica, l’identificazione di oggetti ed eventi e lo streaming dell’esperienza agli spettatori online, ma anche per il mining dei dati risultanti al fine di ottenere ulteriori informazioni strategiche per piloti e tifosi.

Guardando avanti al futuro del computing, Krzanich ha evidenziato ricerche dell’azienda da lui guidata nel computing neuromorfico, un nuovo tipo di architettura che imita il modo in cui il cervello osserva, apprende e comprende. A detta del CEO il prototipo del chip neuromorfico di ricerca di Intel (“Loihi”) è ora pienamente funzionante e sarà condiviso con i partner di ricerca nel corso dell’anno. Krzanich ha inoltre annunciato la prossima tappa fondamentale nello sviluppare un sistema di computing quantistico. Intel ha consegnato il suo primo chip di test per il computing quantistico a 49 qubit (“Tangle Lake”) al partner di ricerca QuTech. Il computing quantistico è l’ultima frontiera dell’elaborazione parallela e Krzanich ne ha messo in evidenza la potenzialità di calcolo a una velocità estremamente maggiore di qualsiasi risultato finora raggiunto.

Nel settore sportivo, Krzanich ha annunciato che Intel darà vita ad un grande evento di realtà virtuale ain occasione dei Giochi olimpici invernali di PyeongChang 2018 utilizzando la tecnologia Intel True VR. Il produttore, in collaborazione con le emittenti ufficiali titolari di diritti acquisirà la registrazione di 30 eventi olimpici e renderà disponibili contenuti video sia live che on demand. Si tratta della primissima trasmissione dal vivo in realtà virtuale dei Giochi olimpici invernali e sarà disponibile negli Stati Uniti tramite l’app VR di NBC Sports.

Intel ha ottenuto un nuovo titolo nel Guinness World Records per il maggior numero di droni in volo simultaneamente in interni pilotati da un unico computer: Krzanich ha presentato uno spettacolo di luci eseguito da 100 droni (o unmanned aerial vehicles, UAV) Intel Shooting Star Mini.

Krzanich ha concluso: “Se siete rimasti impressionati da ciò che avete visto al CES questa settimana, restate in ascolto. Stiamo scoprendo continuamente nuovi modi per applicare la potenza dell’intelligenza artificiale e dei dati. Queste scoperte avranno un impatto su quasi ogni settore dell’innovazione, e Intel è all’avanguardia di questa rivoluzione, concretizzando la promessa di esperienze basate sui dati attraverso la guida autonoma, l’intelligenza artificiale, il 5G e la realtà virtuale. Intel non si limita a vedere un mondo di infinite possibilità in cui la tecnologia semplifica la nostra vita, ma prevede un futuro in cui la tecnologia renderà il mondo un posto migliore”.