fbpx
Home Hi-Tech CES, IFA, MWC & EXPO Come fare del gioco un lavoro: Macitynet intervista Razer

Come fare del gioco un lavoro: Macitynet intervista Razer

D: Una delle funzioni più interessante per I mouse Razer (ma non solo) è il Pulling Rate: puoi spiegarci come funziona e perché è importante nel mondo dei videogiochi?

R: Il “Pulling Rate” descrive quanto frequentemente un computer e un device connesso comunicano l’un l’altro. Laddove i DPI descrivono la precisione di un mouse, senza un alto valore di Pulling Rate il risultato non può essere processato correttamente. I nostri mouse a filo hanno un Pulling Rate di 1,000 Hertz, il che significa che il movimento è riportato 1.000 volte al secondo (oppure una volta al millisecondo): diversamente da altri prodotti, lo stesso valore avviene anche quando i mouse sono utilizzati in wireless, garantendo una esperienza d’utilizzo morbida con una totale libertà di movimento. Nel gioco questo significa nessun salto e assoluta precisione di movimento in ogni situazione di gioco, anche nelle più estreme.

D: Come lo vedi un tipico utente Razer rispetto a uno normale? Che cosa ne pensi riguardo il pubblico femminile: sono rilevanti o secondo te l’utente tipico di Razer è un uomo?

R: I giochi sono diventati parte integrante della vita di tutti i giorni, e se si considerano anche i casual gamers e quelli che giocano su dispositivi mobile, praticamente chiunque può essere considerato un giocatore: i giorni in cui i giocatori erano visti come nerd solitari che bivaccavano nel seminterrato sono fortunatamente finiti. Così, dato che non esiste una figura di giocatore tipico, non esiste nessuna figura di un utente tipico Razer. Posso dire questo con un occhio alle statistiche demografiche: Razer ha maschi e femmine come fans e i nostri prodotti sono popolari in ogni gruppo di età. Quello che gli utenti Razer hanno in comune, tuttavia, è il loro approccio comune ai giochi: vogliono vincere. Questo probabilmente è uno dei motivi per cui hanno scelto Razer, per poter utilizzare prodotti privi di compromessi e poter giocare al massimo delle possibilità.

D: E riguardo a chi lavora per Razer? Siete tutti videogiocatori?

R: Assolutamente si, tutti. Questa può sembrare un fattore da poco conto, ma in realtà il gioco è parte del nostro modo di fare business. Solo un giocatore può capire le necessità di altri giocatori, e i giochi e gli eSport sono nel nostro DNA.

Il team di Razer, durante una riunione creativa

La nostra esperienza come giocatori ci aiuta nella scelta e costruzione del design dei prodotti e delineare la meglio il nostro obiettivo: produrre la migliore esperienza di gioco possibile.

D: Parliamo della tecnologia Chroma: è molto bella e la possiamo vedere in molti prodotti, puoi tentare di spiegarla ad un utente che non l’ha mai vista?

R: Prima di tutto, ogni nostro device Chroma-enabled offre 16 milioni di possibili opzioni di colore, che sono molto accattivanti e permettono ogni tipo di customizzazione. Ma quello che rende Chroma una funzione interessante è l’interconnettività dei device attraverso Synapse, il nostro software. Se hai più di un device Chroma, puoi semplicemente sincronizzare i set tra loro in un paio di clic, scegliere tra le opzioni di colore o template oppure creare il tuo effetto di luce. E questo si applica a tutti i prodotti Chroma compatibili. Per esempio, se acquisti una tastiera Chroma adesso e un mouse più avanti, sei sicuro che potranno connettersi e sincronizzarsi al 100%, qualunque set o stile hai scelto. In più, Chroma offre l’integrazione di selezionati effetti di luce per alcuni giochi, come Call of Duty oppure Overwatch, e noi lavoriamo costantemente per aggiungerne altri. Siamo molto orgogliosi di questo.

D: Infine, qualche anno fa Razer era praticamente sconosciuto in Italia, adesso è possibile vedere una presenza massiccia nella grande distribuzione, con anche un sito web completamente in italiano: che cosa ne pensi del mercato italiano?

R: L’Italia è diventata un importante mercato per noi. La comunità di videogiocatori è sensibilmente aumentata negli ultimi anni: eventi come il Games Week a Milano diventa di anno in anno più grande, come aumenta sempre di più la fetta di utenti e team eSport professionisti. Noi amiamo questa crescita e ci piace sostenere mercati emergenti come l’Italia in tutti i modi in cui possiamo. Come ho già detto, il gioco è nel nostro DNA: abbiamo supportato gli eSport sin dall’inizio e siamo felici e onorati di vederli prosperare.

 

Una immagine di Synapse, l’App per pilotare i driver di mouse e tastiere (qui con il mouse Mamba)

Offerte Speciali

iPhone 11 Pro 64GB al prezzo minimo storico: solo 969 €, risparmiate 220 euro!|

Torna la grande promozione su Amazon: iPhone 11 Pro 64 Gb scende al prezzo minimo della sua storia. Lo pagate: solo 969 euro invece che 1189 €
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,534FansMi piace
94,168FollowerSegui