EcoFlow Delta Pro Ultra X è la nuova proposta di power station modulare appena presentata al CES 2026, con caratteristiche tecniche e capacità dichiarate che la pongono come alternativa molto più potente rispetto all’EcoFlow Delta Pro Ultra già disponibile anche in Italia.
Se con Delta Pro Ultra abbiamo visto un prodotto in grado di supportare gran parte dei carichi domestici tipici (backup, elettrodomestici, pompe di calore, usa e getta), Ultra X punta a una “categoria superiore”: una soluzione che vuole davvero avvicinarsi a un sistema di energia di casa completa, scalabile e interoperabile con fotovoltaico, automazione domestica e carica di veicoli elettrici.
Più potenza, più capacità, più fotovoltaico
Delta Pro Ultra X si distingue immediatamente per alcuni numeri chiave che EcoFlow mette in evidenza sulla pagina ufficiale USA: uscita AC continua fino a 12 kW, scalabile fino a 36 kW collegando più unità, e spunti di potenza dichiarati fino a 45 kW. Questi valori sono significativamente superiori rispetto alle specifiche tipiche della versione Ultra venduta attualmente in Italia, che si attesta su circa 6,9 kW AC per unità singola.
Un primo modo semplice per visualizzare questa differenza è il seguente grafico comparativo:
Potenza AC continua (singola unità)
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| Ultra (Italia) | ██████ 6,9 kW |
| Ultra X (US) | ██████████████ 12 kW|
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Potenza AC scalabile (multi-unit)
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| Ultra (max teorico) | █████████ 21 kW |
| Ultra X (max teorico)| █████████████████ 36 kW|
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In termini reali, questo significa che mentre Delta Pro Ultra è perfettamente capace di gestire i carichi di una casa di medie dimensioni con elettrodomestici, pompe di calore e backup, Ultra X arriva a sostenere più carichi contemporaneamente e con maggiore margine, ideale per case più grandi o per situazioni in cui è richiesta grande potenza senza compromessi.
Gestione del fotovoltaico: quantità e flessibilità
Un’altra area dove Ultra X incrementa l’offerta è il supporto all’ingresso fotovoltaico. EcoFlow dichiara sulla pagina del prodotto un max solar input di circa 10 kW per unità (in configurazioni di sistema), mentre Delta Pro Ultra in versione italiana supporta un massimo solare di circa 5,6 kW.
Supporto fotovoltaico
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| Ultra (Italia) | ███████ 5,6 kW |
| Ultra X (US) | ███████████ 10 kW|
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In un contesto italiano, dove spesso si affianca alla power station una installazione fotovoltaica di 6–10 kW, questa differenza di capacità di input vale sia per il tempo in cui l’energia solare può essere utilizzata direttamente sia per la velocità con cui la batteria di sistema può essere ricaricata durante il giorno. Con 10 kW di input solare si possono gestire carichi impegnativi come climatizzazione, elettrodomestici e carica auto elettrica praticamente in diretta, prima di attingere alla batteria.
Situazioni d’uso nel contesto italiano
Pensiamo a una villetta italiana con fotovoltaico avente superficie di 100–160 m², con:
- pompa di calore aria-acqua da 4–8 kW termici,
- piano cottura a induzione,
- frigorifero/congelatore e lavatrice/asciugatrice,
- wallbox da 7,4 kW monofase,
- impianto fotovoltaico da 6–10 kW.
Con Delta Pro Ultra (versione attuale disponibile in Italia) possiamo affrontare senza difficoltà:
- la gestione dei carichi di base (frigorifero, luci, TV),
- la pompa di calore in regime normale,
- l’induzione in cucina a potenze modeste,
- la carica EV lenta–media nelle ore serali/notturne.
Tuttavia, combinando induzione spinta + pompa di calore + carica rapida dell’auto, si arriva rapidamente ai limiti dei 6–7 kW disponibili, rendendo necessario l’uso di strategie di gestione dei carichi (limiti wallbox, priorità PDC, gestione sensibile degli elettrodomestici).
Con Delta Pro Ultra X, grazie alla maggiore potenza continua e alla possibilità di scalare fino a decine di kilowatt con più unità, queste combinazioni diventano molto più gestibili senza ricorrere a compromessi continui. In particolare:
- la pompa di calore può mantenere il comfort termico senza preoccupazioni,
- il piano induzione può lavorare a piena potenza senza dover “tagliare” gli altri carichi,
- la wallbox da 7,4 kW può essere sfruttata appieno anche stando in casa con altri consumi attivi,
- l’energia fotovoltaica può essere usata prima per i carichi di casa e poi per ricaricare la batteria o l’auto, grazie all’elevato input solare.
Lato tecnologia e automazione
EcoFlow Delta Pro Ultra X supporta anche una gestione più profonda dei carichi e dell’integrazione domestica con pannelli di controllo avanzati e possibilità di automazione tramite app e integrazioni di smart home. Questo è un ulteriore elemento che la rende adatta non solo a situazioni di emergenza o backup, ma anche come centro di gestione energetica domestica.
EcoFlow Delta Pro Ultra X, in vista del CES 2026, si presenta come la power station “di nuova generazione” che porta l’esperienza di Ultra a un livello superiore di potenza, scalabilità e integrazione. Per chi vive in Italia e già conosce l’esperienza Delta Pro Ultra, Ultra X rappresenta una promessa interessante: più potenza per gestire tutti i carichi domestici significativi contemporaneamente, più possibilità di sfruttare l’energia fotovoltaica e una gestione più fluida dei consumi senza dover necessariamente sacrificare comfort o velocità di ricarica dei veicoli elettrici.
Non sappiamo al momento se e quando verrà commercializzata in Italia e il relativo prezzo ma si tratta di un interessante esempio su come i produttori di batterie e powerstation possano evolvere la propria offerta per rispondere alle esigenze di “elettrificazione” delle esigenze di riscaldamento e mobilità fuori dalla rete.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito Ecoflow italiano dove il nuovo modello non è ancora presente.















