Google Pixel 4 atteso tutto rivoluzionato

I primi schemi tecnici e le anticipazioni puntano a un Google Pixel 4 quasi completamente rivoluzionato rispetto ai modelli attuali. Sembra dirà addio al notch, ai tasti fisici e non solo

Google Pixel 4 atteso tutto rivoluzionato

Big G ha appena presentato i Pixel 3a economici: mancano ancora diversi mesi prima dell’arrivo dei nuovi Google Pixel 4 e Pixel 4 XL, ma già ora i primi presunti schemi tecnici e i render puntano a numerose novità in arrivo, quasi una rivoluzione rispetto a quanto visto fino a oggi negli smartphone top di gamma del colosso di Mountain View.

Come per i nuovi iPhone 2019 attesi con notch e un design molto simile a quello attuale, sembra che anche Google manterrà un design simile introducendo però importanti modifiche, a partire dall’eliminazione del notch che sembra sarà sostituito da un foro nel display nell’angolo in alto a destra dello schermo, una soluzione simile a quella adottata da Samsung S10.

Tra le novità più importanti indicate dalle indiscrezioni, e quindi da accogliere con cautela, anche la rimozione di tutti i tasti fisici e per la prima volta l’inserimento di una doppia fotocamera posteriore. Finora i terminali Google Pixel si sono contraddistinti per prestazioni fotografiche superiori, sempre però ottenute con un solo obiettivo e il largo impiego di tecnologie di intelligenza artificiale all’avanguardia.

Google Pixel 4 atteso tutto rivoluzionatoNel momento in cui scriviamo non è ancora chiaro se la doppia fotocamera sarà implementata su entrambi i modelli o solo invece in Google Pixel 4 XL. I dubbi rimangono anche per la tecnologia di autenticazione: in uno schema infatti è ancora visibile un sensore impronte sul retro, viceversa in altri schemi e anticipazioni scompare, per essere sostituito da un sensore impronte integrato nello schermo.

Tra le altre novità indicate troviamo doppi speaker frontali, 6 GB di memoria RAM invece che 4 GB come nei Pixel 3, miglioramenti sul fronte dual SIM come il supporto per usare in contemporanea sia una SIM tradizionale fisica che una eSIM digitale.

Per quanto riguarda invece la rimozione di tutti i tasti fisici, sembra che Google voglia implementare una evoluzione della tecnologia Active Edge che nei terminali precedenti e attuali, permette all’utente di fare pressione ai due lati del terminale per attivare Assistente Google. Stando a quanto segnala Front Page Tech, i tradizionali tasti per l’accensione e per regolare il volume potrebbero essere sostituiti da bordi capacitivi in grado di rilevare la pressione.

In ogni caso trattandosi di terminali attesi tra ottobre e novembre occorre accogliere queste indiscrezioni con una buona dose di cautela. Potremo farci un’idea più chiara delle caratteristiche e delle funzioni in arrivo con nuove fughe di notizie, schemi, render e anche parti e componenti che emergeranno nelle prossime settimane.