Google sfida iPhone 4.0 con Android 2.2 Froyo

Con la presentazione della nuova versione 2.2 di Android, denominata Froyo, Google rilancia nuovamente il guanto di sfida verso Apple, in maniera nemmeno troppo implicita.

Negli scorsi giorni si è tenuto il Google I/O, il più importante evento annuale di Mountain View dedicato agli sviluppatori, orami teatro anche degli annunci più importanti della grande G. Oltre alla Google TV, è stato presentato Froyo, l’ultima versione di Android.

Nonostante non sia mai stata menzionata direttamente, una presenza è rimasta sullo sfondo durante tutto il keynote, condotto da Vic Gundotra, Vice-Presidente of Engineering: si tratta ovviamente di Apple. L’intera presentazione non ha mancato di numerosi sfottò chiaramente indirizzati a Cupertino, che miravano a colpire le più note lacune di iPhone OS.

Ad esempio, presentando le nuove API di Android, capaci di inviare messaggi e comandi over-the-air, Gundotra le definisce “non come notifiche push ideate per compensare la mancanza di opzioni basilari come il multitasking”.

Ancora la velocità del nuovo motore javascript implementato su Froyo viene mostrato a spese di un iPad; la disponibilità della tecnologia Flash su Android viene annunciata ironizzando “succede che su Internet la gente usi Flash”, chiaro riferimento alla chiusura di Apple nei confronti delle tecnologia Adobe.

Per finire Gundotra afferma che Android è nato per impedire che il futuro della mobilità fosse controllato da un solo uomo (riferendosi a Jobs) e mostrando un’immagine con riferimento ad un futuro distopico orwelliano, con tanto di data “1984” evidente, accanto alla scritta “il futuro che non vogliamo”, rovesciando così il famoso spot 1984 che per anni rappresenta l’immagine tramite cui Apple divenne popolare.

Aldilà delle parole, la sfida ad Apple si gioca anche sul concreto: le novità introdotte da Froyo promettono di dare battaglia ancor più serrata al prossimo iPhone OS 4.0. Google ha infatti introdotto diverse nuove features, che fanno di Froyo probabilmente uno degli aggiornamenti più sostanziosi del sistema operativo mobile di Mountain View.

Le performance del sistema operativo migliorano sensibilmente, rendendo i dispositivi almeno 2 volte più veloci rispetto al precedente Eclair. Sono introdotte le API per nuove notifiche over-the-air, tramite cui sarà ad esempio possibile inviare comandi o messaggi al proprio cellulare via browser.

Notevoli miglioramenti anche per il browser: viene introdotto il nuovo motore javascript V8 (lo stesso di Chrome, che aumenta da 2 a 3 volte la velocità di esecuzione; grazie a nuove API, il browser potrà accedere alle tecnologia del cellulare finora off limits, come la fotocamera oppure l’accelerometro. Migliora anche il riconoscimento vocale, settore in cui Google dimostra di voler investire sempre di più.

Viene poi annunciato l’immancabile supporto ad Adobe Flash 10.1, oltre alla compatibilità sviluppato tramite Adobe Air. Grosse novità sulle applicazioni: sarà più semplice cercare le apps nell’Android Market, sarà disponibile la ricerca interna alle applicazioni, si potranno aggiornare tutte le applicazioni in un colpo solo (e selezionare l’update automatico) e finalmente sarà possibile scegliere se installare i programmi sul telefono o sulla card SD.

Le novità forse più interessanti riguardano l’Android Market. Sarà possibile per gli sviluppatori segnalare i bugs automaticamente, per velocizzarne la correzione; ma le vere novità riguardano un nuovo look totalmente ridisegnato del Market, che permetterà non solo una migliore navigazione ma anche di poter scegliere e installare le applicazioni direttamente over-the-air, a seguito di un semplice click sul browser.

Sarà poi disponibile una nuova sezione musicale, dove gli utenti potranno acquistare brani musicali e scaricarli (sempre over-the-air) sul cellulare; infine con l’acquisizione di Simplify Media consentirà di ascoltare la propria libreria musicale in streaming.

Beffardamente Simplify Media non è più disponibile su App Store, particolare che unito alle ultime feature segnalate, evidenzia ancora una volta quanto la competizione fra Apple e Google stia diventando serrata. Infine, ultima novità, sarà abilitato il thetering via wi-fi, che trasforma i cellulari Android in hot-spot portatili, da abbinare a dispositivi privi di connettività.

Froyo sarà disponibile entro poche settimane per i cellulari Google Experience (il Nexus One primo fra tutti). Per gli altri cellulari sarà necessario attendere i tempi di rilascio dei costruttori. Con il lancio anche del nuovo iPhone il periodo sarà sicuramente caldo.

[A cura di Giordano Araldi]