Healthbook, così iPhone diventerà un laboratorio di analisi cliniche personale

Un sito americano prova a disegnare il futuro di Healthbook, l'applicazione che in iOS 8 dovrebbe tenere traccia di salute, livello di attività fisica, qualità della nutrizione ma anche di parametri che arrivano solitamente da analisi di laboratorio. Si prepara un nuovo ecosistema per iPhone?

Healthbook sarà una vera e propria cartella clinica avanzata ed interattiva, capace di assistere non solo chi fa del fitness, ma anche persone afflitte da malattie croniche come diabete o ipertensione. Viene dipinta così, in un esteso e molto articolato pezzo di 9to5Mac, la nuova applicazione destinata a segnare il futuro di iOS e ad anticipare una serie di nuovi dispositivi capaci di trasformare il volto di iPhone e dei dispositivi mobili Apple.

Secondo il sito americano, Healthbook, già descritto come una sorta di  parente molto stretto (anche graficamente parlando) di Passbook in arrivo con iOs 8, integrerà funzioni di diario per il fitness (attività, peso, elementi nutrizionali) e sulla qualità del sonno, tipiche di molte smartband, ma anche varie altre sezioni, tra cui alcune molto più connesse a fattori biologici e parametri di tipo diagnostico che attualmente sono frutto di indagini diagnostiche o della rilevazione da parte di dispositivi d’uso domestico e personale, ma comunque specializzati.

Healthbook dovrebbe, ad esempio, registrare l’andamento del battito cardiaco e della pressione sanguigna, una sezione denominata Bloodwork, dovrebbe consentire di registrare vari dati connessi a funzioni vitali, come efficienza renale e pancreatica e della tiroide. Un pannello registrerebbe il livello di ossigenazione del sangue e un altro il livello del glucosio nel sangue. Infine in Heathbook troveremo una vera e propria scheda personale con tutte le informazioni utili ad un soccorso di emergenza: dati anagrafici ma anche esami medici, parametri vitali ecc. ecc.

La domanda che sorge spontanea, e che anche 9to5 Mac si pone, è da dover arriveranno tutte queste informazioni. Alcune, quelle connesse al movimento e all’attività fisica, saranno sicuramente frutto dei dati raccolti dal coprocessore M7; altre, battito cardiaco, temperatura corporea, livello di ossigenazione, potrebbero arrivare da iWatch grazie a sensori di nuova generazione. Altri infine dovranno necessariamente essere fornite all’applicazione da strumenti specializzati e che non potranno essere integrati in nessun iPhone o iWatch anche perché la loro utilità sarà limitata a specifiche categorie di persone.

Questo lascia immaginare che Apple lavorerà con diversi operatori del settore per lanciare applicazioni e dispositivi hardware compatibili con Healthbook, offrendo loro una piattaforma di elaborazione dati (l’iPhone) e una vastissima platea (gli utenti di iPhone stesso). Questo potrebbe allargare in maniera esponenziale il mercato dell’e-health e conseguentemente anche il livello della qualità della vita, visto che molti malati cronici dovranno ricorrere più saltuariamente al medico o ai laboratori di analisi senza abbassare il livello di attenzione alla propria salute.

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