Huawei sale sugli ascensori Schindler per gestire manutenzione e IOT

Dopo l’accordo tra Huawei e Schindler dovremo abituarci ad un nuovo acronimo: IOEE che sta Internet of Elevators & Escalators e descrive la possibilità di integrare su internet ascensori e scale mobili.

Sono oltre un milione e mezzo gli ascensori e scale mobili installate da Schindler nel mondo e 200.000 di essi sono collocati in Cina. Ora grazie alla partnership stipulata con Huawei, l’azienda potrà trasmettere i dati dai suoi “dispositivi” in tempo reale in tutto il mondo per realizzare scenari simulativi più precisi, consentendo la manutenzione predittiva e l’analisi dei Big Data su cloud. In tal modo la sicurezza verrà significativamente incrementata, mentre i costi e i tempi operativi potranno essere ampiamente ridotti.

huawei and Schindler

La cinese Huawei e Schindler hanno siglato un accordo globale di partnership per sviluppare soluzioni IoT aperte, flessibili e scalabili: la nuova connettività IoT è un elemento fondamentale della piattaforma digitale di Schindler e permetterà all’azienda di monitorare, analizzare e utilizzare al meglio i dati generati dai propri ascensori e scale mobili, supportando la connessione unificata utilizzata oggi da oltre un miliardo di utenti che si serve dei prodotti e soluzioni di mobilità Schindler ogni giorno.

L’accordo aiuterà da una parte l’azienda svizzera nata nel 1874 che è di fatto la prima produttrice al mondo di scale mobili e la seconda di ascensori a ridurre i tempi di commercializzazione della propria offerta digitale entrando a far parte di un mercato, quello di IOT, che raggungerà un valore stimato di 151 miliardi di dollari nel 2020.

La partnership avrà probabilmente riflessi non solo sulla digitalizzazione delle installazioni esistenti che coprono più di 130 paesi del mondo ma anche sull’espansione dell’attività di Schindler in Cina e nelle attività di costruzione delle aziende cinesi nel mondo: nel 2014 gli ascensori installati nel paese asiatico hanno rappresentato per numero il 68% delle installazioni globali.

La soluzione di Huawei consiste in un gateway in grado di accedere a tutti i sensori predisposti sull’installazione (completamente a cura di Schindler) e di trasmettere i dati ad un servizio cloud con la minore latenza possibile in modo che la segnalazione dei guasti o delle anomalie che possono precedere un guasto siano effettuate nel minor tempo possibile per avviare una manutenzione in tempi ridottissimi.

Ovviamente se si presentano problemi di comunicazione il sistema continua a funzionare in locale accumulando i dati e rispedendoli al sistema cloud non appena la connessione viene ristabilita.

Il sistema di sicurezza a quattro livelli previsto da Huawei include un sistema di protezione dal malware direttamente nel chipset, la protezione del codice del sistema operativo e delle comunicazioni di rete oltre al supporto di IPSec per permettere la criptatura e de-criptatura dei dati solo al singolo cliente.

schindler e huawei