I MacBook sono scarsi di autonomia, la frecciata nello spot dei portatili PC ARM

Per anni Cupertino ha sbeffeggiato i PC Windows ora la ruota gira. Lo spot dei primi portatili PC ARM con autonomia fino a 22 ore prende in giro l’autonomia limitata di MacBook 12” e MacBook Pro

Questa volta a prendere di mira Apple e i suoi prodotti non è Microsoft, o almeno non direttamente, bensì Qualcomm: nello spot che presenta al mondo i primi portatili PC ARM con Windows sono incluse due frecciate sull’autonomia limitata dei MacBook. L’obiettivo è evidente: i nuovi notebook PC ARM sono basati sugli stessi processori Qualcomm Snapdragon largamente impiegati in tablet e smartphone Android.

Grazie ai consumi di energia ridotti e alla connettività cellulare integrata, rendono possibili notebook sempre connessi e con autonomia fino a ben 22 ore. Così risulta immediato il confronto con i computer portatili tradizionali basati su processori Intel, MacBook inclusi.

portatili pc arm 1
Osservando attentamente il video dello spot Qualcomm, che riportiamo in questo articolo, possiamo prima vedere una schiera di utenti di notebook tradizionali che chiudono con fare seccato il pannello superiore perché l’autonomia è arrivata alla fine. Tra le macchine arrivate a fine corsa è distinguebile anche un MacBook Pro.

Invece in una sequenza successiva dove vengono mostrati più volte tre portatili a confronto, il concorrente B indicato a destra è proprio un MacBook 12 pollici. Mentre il portatile PC ARM viene mostrato impegnato e sempre connesso in una miriade di attività quotidiane, trasferimenti, lavoro e persino in un lunghissimo volo intercontinentale dagli USA a Singapore, il povero “Concorrente B” finisce la carica in meno di 12 ore.

Un altro portatile, questa volta un PC Windows indicato come Concorrente A getta la spugna a poco più di 13 ore. Il video prosegue mostrando ancora il portatile PC ARM in pieno funzionamento per dimostrare a fine pubblicità che l’autonomia arriva a ben 22 ore. Certo rimane da appurare la quantità e la qualità delle funzioni offerte dai nuovi PC ARM, ma per chi deve lavorare e viaggiare spesso forse è lecito anche qualche compromesso per poter disporre di una autonomia così lunga: il giudizio rimane in sospeso in attesa delle recensioni e dei confronti con i portatili Mac.

Nel frattempo però la collaborazione di Microsoft con Qualcomm e poi con diversi costruttori del mondo PC Windows, ha permesso di realizzare notebook potenzialmente molto innovativi, in grado di offrire un vero e proprio salto nell’autonomia e non un piccolo miglioramento percentuale. Sembra che anche Cupertino sia interessata a realizzare Mac ARM: indiscrezioni in questo senso circolano da anni ma finora non si è visto nulla di concreto.