Il portatile PC ARM con LTE è da sogno: 22 ore di autonomia, una sola carica a settimana

Qualcomm mostra i primi PC ARM con Windows 10 eseguito su macchine con processore Snapdragon 835, "motore" di smartphone Android di fascia alta. Il modello di Asus offre LTE, ha una autonomia di 22 ore e basta una ricarica alla settimana

ASUS NovaGo 2-in-1
ASUS NovaGo 2-in-1

Nel corso dello Snapdragon Summit, Qualcomm ha annunciato la collaborazione con Microsoft e ASUS per costruire quello che definisce un PC “Always On, Always Connected” (sempre accesso, sempre connesso), dispositivo che vanterà la prima connessione Gigabit LTE.

Il primo dispositivo mostrato alla conferenza è l’ASUS NovaGo 2-in-1: dispositivo basato su Snapdragon 835 (SoC usato negli smartphone Android di fascia alta), con Windows 10 e che promette fino a 22 ore di autonomia per la batteria e fino a 30 giorni in standby. Il prezzo finale previsto è di 599 dollari per il modello con 4GB di RAM e di 799 dollari per il modello con 8GB.

portatile pc arm ASUS NovaGo 2-in-1
ASUS NovaGo 2-in-1

Secondo Terry Myerson, responsabile della divisione Windows e dispositivi di Microsoft, per l’Always On PC sarà sufficiente una ricarica a settimana. Come il nome lascia intendere, i dispositivi si attivano all’istante, senza bisogno di attivare la modalità ibernazione. Altro punto di forza è l’integrazione del servizio di connettività cellulare. Dispositivi di questo tipo sono previsti in futuro anche da HP e Lenovo.

L’Envy X2 di HP è ibrido, una sorta di tablet utilizzabile in modalità notebook inserito in una cover con tastiera. Lo schermo è da 12,3 pollici con risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel, la RAM di serie 8GB e lo spazio di storage flash 256GB. Pesa 700 grammi e lo spessore è di 6,9mm. Per l’autonomia, l’azienda dichiara 20 ore di uso medio. Il dispositivo arriverà sul mercato nel corso della primavera del prossimo anno a un prezzo ancora non annunciato.

A dicembre dello scorso anno Microsoft ha mostrato Photoshop eseguito su un computer con CPU ARM; l’azienda ha sviluppato un particolare emulatore in grado di eseguire applicazioni x86 su questi dispositivi. L’emulazione Microsoft permette di usare molte applicazioni a 32 bit ma sembra che non saranno utilizzabili quelle a 64 bit, così gli svilupptori interessati dovranno ricompilare le app per rendere utilizzabili su sistemi ARM.

HP Envy x2
HP Envy x2

Microsoft, inoltre, non supporta applicazioni che usano driver in modalità kernel (tra i programmi incompatibili: vari antivirus e giochi che sfruttano meccanismi “anti-cheat”, imbrogli usati dai videogiocatori). Tra i vantaggi del processore ARM: la maggiore durata della batteria e il supporto integrato a connettività di nuova generazione.

I dispositivi mostrati, sfruttano di serie Windows 10 S, una versione “alleggerita” di Windows 10 che permette di eseguire solo applicazioni scaricate dal Windows Store e sfruttare sempre e comunque Edge come browser predefinito, un sistema operativo pensato principalmente per il mondo dell’istruzione. Pagando è ad ogni modo possibile passare a Windows 10 Pro.