LoveFrom, lo studio di design di Jony Ive è ispirato a Steve Jobs

La notizia di Jony Ive che lascia Apple arriva con l’annuncio della creazione della sua nuova società. Jony Ive spiega come e perché il nome del suo nuovo studio di design è stato ispirato da Steve Jobs

LoveFrom, lo studio di design di Jony Ive è ispirato a Steve Jobs

La fuoriuscita di Jony Ive da Apple era nell’aria da anni, ciononostante la notizia non ha mancato di cogliere di sorpresa il mondo della tecnologia e di generare apprensione nei milioni di appassionati Apple: Jony Ive lascia Cupertino per fondare il suo nuovo studio di design indipendente battezzato LoveFrom.

Il nome è senza dubbio originale e la presenza della parola Love, richiama immediatamente alla memoria i figli dei fiori di San Francisco e della California, nonché della rivoluzione culturale degli anni ’60 del secolo scorso.

L’indizio è più corretto di quanto inizialmente potessimo pensare perché, come spiega personalmente Jony Ive, l’ispirazione di LoveFrom arriva direttamente da Steve Jobs. Il cofondatore di Apple è nato e cresciuto completamente immerso nella cultura hippy della costa ovest degli USA, lasciando in lui filosofia e ideali tipici di questa era e generazione che tanto hanno influenzato la nascita di Apple e dell’informatica moderna.

LoveFrom, lo studio di design di Jony Ive è ispirato a Steve JobsUn solo esempio: prima dell’era “personal” i computer erano esclusivamente del governo e delle multinazionali, erano giganteschi, costavano milioni di dollari ed erano gestiti da scienziati in camice bianco. L’idea del computer personale, di uno strumento geniale, creativo a disposizione di chiunque è un derivato del potere al popolo di quei formidabili anni di rivoluzione.

In questa ottica LoveFrom è un tributo a quegli anni e soprattutto al profondo legame di collaborazione lavorativa e di grande amicizia personale tra Steve Jobs e Jony Ive. Con ogni probabilità il connubio creativo più fortunato dell’industria della tecnologia, dopo gli anni delle fondazioni di quelli che sarebbero poi diventati i colossi del settore negli anni ’70 e ’80. A raccontarlo è lo stesso Jony Ive.

«C’era una riunione dei dipendenti un certo numero di anni fa e Steve stava parlando» racconta Ive al Financial Times, in una intervista rilasciata nelle ore immediatamente successive all’annuncio della sua fuoriuscita da Apple. «[Steve, ndr] disse che una delle motivazioni fondamentali era che quando fai qualcosa con amore e con cura, anche se probabilmente non incontrerai mai le persone per cui lo stai facendo, e non stringerai mai la loro mano, facendo qualcosa con cura, stai esprimendo la tua gratitudine all’umanità, alla specie».

Non è la prima volta che Ive ricorda questo aneddoto e la celebre frase di Steve Jobs, il perché lo spiega ancora Ive «Mi sono così identificato con quella motivazione e sono stato commosso dalla sua descrizione». Jobs visionario e motivatore di persone aveva lo stesso successo con il pubblico dei keynote, gli appassionati Apple e prima ancora con colleghi e dipendenti.

LoveFrom, lo studio di design di Jony Ive è ispirato a Steve Jobs

Da qui la scelta del nome LoveFrom «È il culmine di ciò che ho imparato e intendo continuare a imparare negli ultimi 30 anni. [LoveFrom, ndr] sarà un gruppo di creativi provenienti da tutto il mondo che provengono da aree di competenza piuttosto diverse».

Apple non ha mancato di precisare che sarà il primo e principale cliente di LoveFrom. Quindi massima liberà di movimento per Ive ma anche un saldo legame iniziale con Cupertino. L’immensa eredità di Steve Jobs, istituzionalizzata nel colosso Apple, proseguirà anche in una piccola società di design di San Francisco fondata dal suo braccio destro, anzi molto di più, dal suo amico e spirito più affine.

Se volete saperne di più di Jonathan Ive, Macitynet ha decine di articoli che riassumono il suo lavoro, parlano delle sue interviste e permettono così di farsi un quadro di chi è stato e di chi sarà anche in futuro Jonathan Ive.