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MacSpeech Dictate: tu detti e il Mac scrive. La recensione di Macitynet

Subito dopo l’installazione Mac Dictate può essere utilizzato per dettare al computer. Parte di questo articolo è stato scritto utilizzando Dictate dopo una configurazione di circa cinque minuti. L’installazione non presenta particolari problemi: durante la procedura il programma richiede l’utilizzo dei due CD inclusi, il primo per l’installazione del programma vero e proprio, il secondo per installare il database per il riconoscimento dei comandi vocali.

Dopo l’installazione del programma e del database, Dictate accompagna l’utente attraverso una procedura di apprendimento di soli cinque minuti. All’utente è richiesto di leggere alcuni brani di testo seguendo la velocità  impostata dal computer: man mano che le parole vengono evidenziate sullo schermo, l’utente legge e Dictate impara a riconoscere la voce dell’utente. La procedura risulta praticamente identica a quella richiesta dai programmi di riconoscimento vocale anche delle generazioni precedenti, nel caso di Dictate però questa sessione di training risulta particolarmente breve.

Modalità  comandi
Mac Dictate può funzionare in due modalità  principali: la prima per impartire comandi al Mac la seconda per dettare testi che il computer trascrive immediatamente. A seconda delle modalità  in cui l’utente si trova Dictate è in grado di riconoscere la voce dell’utente per aprire e chiudere finestre, lanciare l’esecuzione dei programmi del Mac, eseguire le azioni principali all’interno dei programmi aperti e molto altro ancora. Oltre alle numerose azioni già  programmate e pronte all’uso per controllare il Mac attraverso la voce, con MacSpeech Dictate è anche possibile creare comandi vocali per azioni specifiche desiderate dall’utente. Questo per quanto riguarda il funzionamento in modalità  comandi da impartire al Mac. Si tratta di una funzione molto utile, addirittura essenziale in tutti quei casi in cui l’utente non può controllare il computer con i metodi tradizionali via mouse, tastiera e trackpad.

Modalità  dettatura
Nella modalità  dettatura invece MacSpeech Dictate riconosce la voce dell’utente per scrivere testo all’interno di un programma: il software utilizzato può essere il blocco note incluso con Dictate, Word di Microsoft, Pages di Apple, all’interno di Mail per scrivere un messaggio di posta, in un form su Internet per l’inserimento del testo e completare moduli, ancora TexEdit di Apple. In sostanza una volta lanciata l’esecuzione di Dictate è poi possibile dettare e scrivere automaticamente all’interno di qualsiasi programma Mac in cui è possibile inserire testo mediante la tastiera.

Tu parli e il Mac comprende e trascrive tutto
Il risultato è sorprendente: l’utente si trova a dettare o meglio parlare alla macchia che grazie a Dictate è in grado di riconoscere ben oltre il 90% di tutte le parole pronunciate e di scriverle correttamente. Anche se la procedura di configurazione del riconoscimento della voce dell’utente risulta veloce immediata, occorre un po’ di pratica per familiarizzare col funzionamento di Mac Dictate. Non ci riferiamo alla velocità  di pronuncia, quanto piuttosto alla buona abitudine di scandire meglio le parole quando parliamo attraverso il microfono. Dictate è in grado di trascrivere tutto quello che diciamo anche quando lo pronunciamo velocemente, come se stessimo parlando a una persona o a un pubblico. E’ però importante non abbreviare o mangiare le parole.

Consigli per le correzioni
Un altro aspetto a cui l’utente deve prestare attenzione soprattutto durante il primo utilizzo è il funzionamento dei comandi per le modifiche del testo. Questi comandi infatti vengono pronunciati durante la dettatura e permettono di cancellare la parola precedente inserire maiuscole evidenziare il testo e così via. Solo memorizzando correttamente le parole e i comandi per queste funzioni è possibile dettare e inserire testi con Dictate senza dover intervenire con le mani sulla tastiera, operazione che rischia di confondere il programma in modalità  dettatura. In sostanza Dictate riconosce al volo praticamente tutte le parole che prununciamo e le trascrive ma se scopriamo un errore in fase di dettatura, non è consigliabile sospendere la dettatura e intervenire manualmente. Piuttosto è meglio dettare tutto il testo e solo alla fine, dopo aver disattivato il microfono, procedere con la rilettura e le correzioni.

Ciò detto Dictate ha mostrato fin dalle prime prove di dettatura un’efficacia sorprendente: in sostanza l’utente senza modificare la propria velocità  di pronuncia nel parlato è in grado di scrivere lunghi documenti di testo evitando l’uso della tastiera e affidandosi esclusivamente alla propria voce. Più che dettare ad una macchina si ha l’impressione di parlare al Mac proprio come faremmo con una persona in carne e ossa. Anche se la percentuale di riconoscimento del testo è incredibilmente elevata, dopo la dettatura occorre rileggere velocemente il documento per verificare che ogni singola parola dettata e pronunciata in modo rapido è stata riconosciuta in modo corretto. MacSpeech Dictate è in grado di velocizzare considerevolmente l’inserimento dei testi perché permette di dettare al computer tutto il documento, operazione che viene eseguita molto più velocemente rispetto alla digitazione su tastiera, dopodiché è sufficiente una rapida rilettura per sistemare quelle poche parole che il software ha interpretato erroneamente.

Mentre dettiamo questo articolo al Mac ci rendiamo conto della portata rivoluzionaria resa possibile da Dictate, notiamo un altro dettaglio che ci stupisce ulteriormente. Il software è infatti in grado di riconoscere non solo parole di uso comune, ma anche termini, aggettivi e vocaboli per lo più utilizzati in forma scritta e che solo raramente vengono impiegati nel parlato. Infine per migliorare ulteriormente la comprensione del software o di alcune parole è possibile istruire il software con altre sessioni di allenamento, in questo modo è possibile ridurre ulteriormente gli errori di comprensione.

Alcune considerazioni sull’utilizzo
La capacità  di riconoscimento del parlato di MacDictate è sorprendente: anche dopo la brevissima sessione di allenamento prevista nella fase di installazione, il software è in grado di trascrivere correttamente tutto quello che pronunciamo con pochissimi errori di trascrizione. Per questa ragione MacDictate rappresenta un ottimo investimento per tutte quelle persone che per lavoro o per passione devono prendere numerosi appunti, registrare impressioni, trascrivere rapporti. Ci stiamo riferendo ad avvocati, medici e in tutte quelle situazioni in cui occorre annotare e dettare.

Per chi scrive questo articolo MacDictate risulta però meno indicato per la scrittura libera di articoli e testi di invenzione ma questo è un parere personale. Dopo anni di scrittura il metodo di lavoro acquisito è via tastiera: mentre le dita cercano i tasti per le lettere della parola corrente, la mente pensa al termine o alla frase successiva. Con MacDictate il sistema di lavoro per la scrittura di un articolo si velocizza enormemente ma risulta anche completamente diverso. Per giornalisti e scrittori MacDictate è consigliato nel caso di quei fortunati per cui la frase o l’articolo siano già  ben definiti in mente prima di cominciare a scrivere. In caso contrario, per chi scrive per lavoro MacDictate può essere preso in considerazione solo se si è disposti a dedicare un po’ di tempo e di impegno per modificare il proprio stile di lavoro.

In tutti i casi MacDictate è una pacchetto rivoluzionario per il riconoscimento del parlato su Mac: su questo non ci sono dubbi. Anche per chi teme di non avere articoli e libri già  pronti nella propria mente, MacDictate permette di creare al volo lunghi testi ad una velocità  di molto superiore rispetto alla digitazione via tastiera. E’ vero che pur con errori di trascrizioni limitati, una rilettura è necessaria, ma il tempo complessivo di lavoro viene ridotto considerevolmente.

PRO
Riconosce il parlato e trascrive praticamente tutto
Sorprendente capacità  di riconoscimento delle parole
Software di qualità  elevata, cuffie/microfono professionale incluso

CONTRO
Funziona meglio con parlato e dettatura fluidi: meno per scrivere articoli e brani di invenzione

Prezzo di acquisto
MacDicatate è proposto da Active Software: all’interno della confezione è inclusa una cuffia con microfono di alta qualità  Plantronics DSP-400 che si collega al Mac tramite una speciale chiavetta USB inclusa. In breve la chiavetta USB contiene un processore DSP che oltre a filtrare il rumore, si occupa di trasformare il parlato in ingresso, alleggerendo così il lavoro del processore centrale del Mac. Si tratta di cuffie (e microfono) di qualità  elevata con tecnologie e soluzioni Plantronics utilizzati per le grandi installazioni nei call center e per l’impiego professionale. Tutto questo si traduce nel prezzo finale di acquisto. Nella versione standard MacSpeech Dictate costa 249 euro oppure scontato a 209 euro per la versione education. Ricordiamo che è poi disponibile anche la versione con microfono Plantronics Calisto Bluetooth, senza fili e in grado di lasciare molta più libertà  di movimento all’utente, proposta al prezzo di 359 euro. Tutti i prezzi sono IVA inclusa.

Prima di concludere ricordiamo che MacSpeech Dictate è in grado di riconoscere e trascrivere non solo in Italiano ma anche in inglese, francese, tedesco e anche tedesco svizzero. Per ogni utente che utilizza il Mac per dettare è possibile creare un profilo vocale che permette al software di riconoscere meglio la voce e le parole pronunciate da ogni utente, oltre che impostare la lingua utilizzata. Per maggiori informazioni rimandiamo a questa pagina di Active Software.

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