Qualcomm X55 è il chip modem ultra veloce che purtroppo non vedremo in iPhone

Presentato Qualcomm X55 il nuovo chip modem ultra veloce che supporta praticamente tutte le reti esistenti e quelle 5G in arrivo. Una componente preziosa che fa sperare nell’avvento della pace tra Apple e Qualcomm

Qualcomm X55 è il modem ultra veloce che purtroppo non vedremo in iPhone

La guerra legale tra Apple e Qualcomm prosegue in Cina, Germania, Stati Uniti e altri mercati chiave, ma l’annuncio del nuovo chip modem Qualcomm X55 fa sperare che presto le ostilità vengano superate per vedere questa preziosa componente implementata anche nei futuri iPhone.

Il nome esatto completo è Qualcomm Snapdragon X55 ed è il chip modem di seconda generazione che assicura prestazioni ultra veloci su praticamente qualsiasi tecnologia di rete cellulare, da quelle lente e superate 2G, fino ad arrivare a quelle future 5G NR in arrivo.

In condizioni ideali permette di raggiungere prestazioni in grado di far impallidire anche i collegamenti fissi via cavo italiani e non solo: le prestazioni massime su reti 5G arrivano infatti fino a 7 gigabit in download e fino a 3 Gbps in updload.
QualcommMa le velocità estreme e il supporto a qualsiasi rete cellulare non sono gli unici punti di forza di questo chip modem allo stato dell’arte. Il costruttore assicura che questa è la componente perfetta per favorire l’adozione delle reti 5G, grazie al supporto di tutte le principali bande, sia mmWave che sub 6 GHz, modalità operative TDD e FDD.

Supporta la condivisione dello spettro dinamico tra 4G e 5G, permettendo così agli operatori di accelerare le implementazioni 5G utilizzando le infrastrutture 4G esistenti. Il costruttore ha pensato a tutto, anche al risparmio energetico grazie alla costruzione con processo a 7 nanometri, la sintonizzazione adattiva delle antenne e tecnologia envolepe traccino a 100 megahertz.
Qualcomm X55 è il modem ultra veloce che purtroppo non vedremo in iPhoneInsomma Qualcomm Snapdragon X55 è il non plus ultra dei chip modem 4G attuali e anche del 5G futuro. Come accaduto in passato per i passaggi tecnologici precedenti, all’inizio le reti 5G saranno poche, presenti solo in alcune città e stati con copertura a macchia di leopardo. Questa componente sarà impiegata nei terminali Android a partire dalla fine di quest’anno.

Per il momento iPhone sembra fuori dai giochi: il primo iPhone 5G è atteso per il 2020 e, se la guerra tra Apple e Qualcomm non verrà risolta, molto probabilmente funzionerà con un chip modem Intel.