fbpx
Home Recensioni Le migliori webcam per Mac e PC e... Android

Le migliori webcam per Mac e PC e… Android

A cosa serve una webcam quando ne ho una integrata nel computer? La domanda, per i possessori di portatili che ne sono dotati dall’origine è lecita ed ha la sua risposta che è ampia e variegata.

Che sia di lavoro, di gruppo tra amici o familiari, per poter videochiamare c’è bisogno della webcam. Gli smartphone e i tablet l’hanno integrata perché da diversi anni ormai il selfie fa parte della vita degli utenti più vanitosi, ma coi computer il discorso è diverso. Difficilmente la qualità delle webcam integrate nei portatili (e si anche nei Mac che non vanno oltre i 720p) è sufficiente per garantire una comunicazione chiara e fluida, mentre nei computer desktop, la webcam non c’è proprio.

Questi sono già due motivi piuttosto validi per poter prendere in considerazione l’acquisto di una webcam, ma non bisogna dimenticare che con una webcam esterna è anche possibile gestire un migliore posizionamento della ripresa quando si collega il computer al televisore per gestire magari chiamate di gruppo con tante persone oppure per utilizzare un monitor esterno che diventa principale anche con un portatile ed una tastiera esterna.

Una piccola nota, prima di elencarvi i modelli che secondo noi sono i migliori per poter essere utilizzati nelle videoconferenze di lavoro, con Twitch, nelle dirette streaming e nelle videochiamate più tradizionali: se si punta ad un modello con 4K (vi diciamo anche quale, secondo noi, è il migliore in questa categoria) va tenuto a mente che è necessario avere a disposizione una porta USB di tipo 3.0 per poter essere utilizzata, in quanto se la si collega ad una presa USB 2.0 la risoluzione viene automaticamente ridotta al Full HD a 1080p proprio perché non USB 2 non ha banda sufficiente per poter gestire il flusso video a 4K.

Come scegliere: le caratteristiche

Risoluzione: le caratteristica di base di una buona webcam è quella di avere una risoluzione di almeno 1080p, sicuramente superiore a quella dei Mac Portatili e in grado di funzionare a 30fps. In commercio si trovano webcam a basso prezzo con risoluzione inferiore o frame rate inferiore ma i risultati in termini di qualità delle riprese e di fluidità dei movimenti sono molte volte penosi. Le migliori ovviamente sono le webcam con risoluzione 4K ma richiedono ovviamente una banda passante elevata e sono alquanto costose e richiedono (si veda sopra) un collegamento USB-C per sostenere flussi di trasmissione elevati

Fuoco: le webcam più economiche sono a fuoco fisso ma questo non rappresenta un problema se non dovete mostrare piccoli oggetti a distanza ravvicinata e permette un’ampia gamma di movimenti davanti all’obbiettivo. La focalizzazione manuale può essere utile in caso di riprese con un soggetto più distante ma ricordatevi che ben difficilmente potrete operare sul fuoco mentre state conversando o riprendendo a distanza.

Angolo di campo: la minore o maggiore ampiezza influisce sul numero di persone che può riprendere la webcam e quanta parte dell’ambiente circostante viene inquadrato. Ricordate che per alcune riprese (storie su instagram?) potrebbe essere pure utile utilizzare la webcam in verticale.

Microfoni: non conta solo il video visto che usiamo le webcam per dialogare e registrare presentazioni: un buon microfono oppure una coppia con riduzione del rumore sono fondamentale per una ripresa equilibrata quando non avete un microfono dedicato.

Compatibilità: il massimo della versatilità di ottiene con le webcam compatibili sia con Windows che Mac che Android: potrebbe essere utilie collegarle con un box Android TV per collegarla al televisore e realizzare delle video conferenze “famigliari”. C’è poi la compatibilità più o meno diretta con mixer software e sistemi di streaming che è una marcia in più per chi vuole realizzare delle diretta con un minimo di regia video.


La migliore webcam per videochiamate

Questa potremmo definirla anche “la migliore webcam per tutti”. Aukey PC-LM1 infatti di un modello che si può usare un po’ in tutti i contesti, soprattutto nelle videochiamate tra familiari ed amici che non hanno grosse pretese, se non quelle di farsi vedere e sentire abbastanza bene. Registra in Full HD a 1080p a 30fps con un angolo di campo è di 65 gradi ed è di tipo plug-and-play, inoltre funziona con Windows XP e versioni più recenti, macOS 10.6 e edizioni successive, ma anche con Android 5.0 (e successivi) oltre che con le Smart TV.

Si può usare con qualsiasi software per videochiamate inclusi Skype, FaceTime, Facebook Messenger, oppure per le dirette video su YouTube e incorpora due microfoni per offrire una buona riduzione del rumore di fondo. Uno dei maggiori punti di forza è la versatilità: grazie alla base pieghevole si può sistemare sul bordo dei monitor oppure si può montare su un piccolo treppiede (che però non è incluso in confezione). Alla peggio la base è sufficientemente ampia per poter essere usata anche come un piccolo piedistallo.

Si compra su Amazon al prezzo di 49,99 euro ma viene scontata normalmente del 10% e più con offerte periodiche.


La migliore webcam per Twitch

Innanzitutto, di cosa stiamo parlando? Twitch è una piattaforma di livestreaming di proprietà di Amazon che consente principalmente lo streaming di videogiochi a tal punto che viene utilizzata anche nelle trasmissioni di eventi e competizioni eSports. Ma anche i videogiocatori indipendenti che vogliono trasmettere le proprie partite su questa piattaforma devono comunque dotarsi di una webcam che garantisca un flusso video e una qualità sufficiente

Secondo noi la migliore è Razer Kiyo soprattutto perché è dotata di un flash LED anulare posizionato proprio intorno all’obiettivo della fotocamera, offrendo perciò una buona illuminazione del volto anche se si sta giocando in una stanza scura. Può trasmettere sia a 30 fps che a 60 fps: se si desidera ottenere un’immagine nitida, allora si sceglierà l’opzione Full HD a 1080p e 30 fps, mentre se si vuole mostrare l’agilità del proprio avatar mentre si esplorano le ambientazioni del videogioco in streaming, si può appunto ridurre la risoluzione all’HD a 720p e 60 fps.

Questa webcam ha un connettore USB 2.0 ed ha un angolo di campo pari a 81,6 gradi. Gode inoltre di un ottimo supporto: da quando è stata lanciata sul mercato ha ricevuto diversi aggiornamenti che ne hanno gradualmente migliorato le prestazioni. Per Windows c’è il software dedicato per regolare le varie impostazioni mentre su Mac al momento è solo di tipo plug-and-play. Il microfono è incorporato ed è dotata di sistema di autofocus, rapido e preciso, in modo tale da non doversi preoccupare se ci si muove energicamente di fronte al monitor nelle partite più concitate.

E’ compatibile con Open Broadcaster Software e Xsplit e grazie al supporto e all’articolazione è possibile posizionare la Razer Kiyo su qualsiasi monitor o treppiedi. E’ anche pieghevole, per poterla rimettere a posto con il minimo ingombro quando non viene usata.

Si compra su Amazon per 109,99 euro.


La migliore webcam per videoconferenze

Per questa categoria abbiamo scelto la Logitech BCC950. Secondo noi è tra le migliori soluzioni per videoconferenze specialmente se la si utilizza in uffici privati, domestici o nella maggior parte degli spazi semiprivati. Il design all-in-one offre semplicità di utilizzo e risparmio di spazio, per altro è molto pratica perché essendo di tipo plug-and-play basta collegarla tramite il cavo ad un PC Windows o ad un Mac ed è già pronta all’uso.

E’ dotata di webcam posizionabile su uno stelo (ha solo due altezze: si può appoggiare alla base o si può montare sul bastoncino in dotazione) per averla all’altezza del proprio viso ed un ampio speaker con microfono incorporato con la giusta inclinazione che consente di ascoltare chiaramente quel che dicono gli altri e allo stesso tempo far sentire bene la propria voce. Offre un audio a banda larga con un vivavoce full-duplex e un video di qualità HD con una videocamera motorizzata: in altre parole, offre tutto il necessario per condurre una piccola videoconferenza per un gruppo di massimo 4 partecipanti in una stanza.

Il vivavoce infatti è di tipo omnidirezionale e il microfono è dotato invece di sistema per l’eliminazione del rumore, consentendo di fatto ai partecipanti di sentire e farsi sentire con chiarezza fino a 2,5 metri di distanza dalla base. Chiaramente funziona con quasi tutte le applicazioni per videoconferenza tra cui Skype for Business, Zoom, BlueJeans, Broadsoft, Cisco Jabber, Fuze, LifeSize Cloud e Vidyo.

Alimentata via USB, è possibile anche collegare un paio di auricolari per avere un po’ più di privacy quando serve (mentre non si può collegare un microfono esterno) e grazie al telecomando portatile presente in dotazione è possibile controllare il sistema anche a distanza, specialmense se c’è bisogno di controllare il pulsante di disattivazione audio. La telecamera incorporata ha un angolo di campo di 78 gradi in diagonale (circa 70° in orizzontale e 43° in verticale), permette di registrare in Full HD a 1080p e grazie al sistema motorizzato può effettuare una panoramica di 180° in un click, oppure effettuare uno zoom fino a 1.2x in HD o fino a 4x in SD.

Chiaramente non si può usare con smartphone e tablet. Chi vuole può comprarla su Amazon: al momento costa circa 260 euro.


La migliore webcam per le dirette streaming

Se siete Youtuber o andate spesso in onda in streaming su facebook  ma non avete ancora comprato una buona webcam, potreste allora valutare l’acquisto di Logitech StreamCam perché è pensata proprio per questo. E’ ottimizzata per funzionare su Open Broadcaster Software (OBS), StreamLabs, XSplit e altre piattaforme web compresa appunto YouTube ed utilizza una presa USB-C che offre una velocità di trasferimento video molto più elevata rispetto ad altre, il che significa che difficilmente si verificheranno problemi di latenza. Questo significa anche che se il computer non è dotato di questa presa dovrete acquistare separatamente un adattatore USB (come questo, ad esempio), perché in confezione non c’è.

Questa webcam supporta anche lo streaming verticale, il che rende le cose molto più comode per gli influencer che utilizzano Twitter, Facebook o Instagram o registrano per TikTok, che possono così lasciare lo smartphone sulla scrivania mentre parlano al proprio pubblico. Registra in Full HD a 1080p e 60 fps ed è accompagnata dal software Logitech Capture che offre una serie di strumenti molto utili per i creatori di contenuti: ad esempio permette di registrare da due webcam e combinare la ripresa in un’unica scena, oppure di aggiungere testo in sovrimpressione, personalizzare le impostazioni della webcam, aggiungere transizioni e via dicendo.

Il campo visivo è di 78 gradi quindi va bene per il primo piano di una sola persona, mentre può risultare più scomoda se c’è la necessità di inquadrare una seconda persona. Il maggiore punto di forza sta nei due microfoni incorporati sulla facciata frontale, che non solo rendono la qualità migliore ma eliminano la necessità di doverne collegare uno esterno. C’è la messa a fuoco automatica e una clip regolabile e base filettata per un montaggio sicuro su monitor, laptop o treppiede.

E’ in vendita su Amazon per circa 130 euro.


La migliore webcam 4K

Non tutti hanno bisogno del 4K su una webcam, ma se questa è la vostra necessità allora tra le migliori che potete comprare secondo noi c’è Logitech Brio. Il mercato è ancora un po’ di nicchia anche perché non molti servizi supportano questa risoluzione (al momento, per dire, su Skype non c’è) ma può avere invece senso per chi va in diretta streaming o per chi desidera caricare il video in 4K al termine della registrazione.

Dentro questa webcam ci sono sensori ottici ed un sistema a infrarossi che abilita il riconoscimento facciale, permettendo così di usarla ad esempio per gli accessi sicuri sui computer tramite Windows Hello. Col software abbinato è possibile regolare il campo visivo scegliendo tra 65, 78 o 90 gradi oltre che regolare la frequenza dei fotogrammi, la risoluzione e gli ingrandimenti (fino ad un massimo di 5x). C’è anche la tecnologia HDR che migliora sensibilmente la ripresa nelle scene con forti contrasti di luce ed ombra.

Come detto può registrare in 4K a 30 fps e, in tal caso, ricordiamo che è fondamentale collegarla ad una presa USB di tipo 3.0 altrimenti il sistema si auto-regola al Full HD. Questa risoluzione si può selezionare anche a mano beneficiando dei 60 fps per una maggiore fluidità. Dentro c’è un doppio microfono omnidirezionale che offre una buona qualità audio parallelamente ad un’altrettanto efficace riduzione del rumore di fondo.

Anche questa si compra su Amazon: al momento costa 249,89 euro.

Per tutte le nostre altre guide d’acquisto vi rimandiamo alla sezione iGuida di Macitynet.

Offerte Speciali

Airpods Pro al minimo prezzo storico: sconto da 45 euro

Black Friday: tornati disponibili gli Airpods Pro a 199,99 € invece che 279 €

Su Amazon gli Airpods Pro scendono di prezzo. Le comprate a prezzo scontato e spedizione immediata a 199,99 euro invece che 279 euro anche grazie ad uno sconto nel carrello.