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Quintauris, una joint venture tra società che puntano su RISC-V

Quintauris è il nome di una società che punta sullo standard RISC-V, l’insieme di istruzioni che, al contrario dell’architettura ARM, non richiede l’acquisto di una licenza per essere utilizzata.

Tra i fondatori di Quintauris ci sono: Bosch, Infineon Technologies e NXP Semiconductors, Nordic Semiconductor e Qualcomm; alcune di queste ad agosto di quest’anno avevano annunciato la creazione di una joint venture per portare la produzione di semiconduttori avanzati in Europa.

La nuova joint venture si concentrerà prima di tutto sul mondo automotive, per poi espandersi eventualmente nell’ambito degli oggetti connessi e del mobile in generale.

Lo scopo di Quintauris è indicato nella home page dell’azienda: proporre architetture di riferimento e sviluppare soluzioni con l’obiettivo di farle diventare standard del settore. La joint venture è focalizzata principalmente sulla parte hardware, mentre gli aspetti software — altrettanto rilevanti— sono lasciati ad aziende come RISE (RISC-V Software Ecosystem).

Come è facile immaginare, le competenze dei diversi membri della joint venture dovrebbero consentire di sviluppare system on chip completi, dedicati al settore automotive, un settore dove sono richieste peculiarità (soprattutto in termini di sicurezza) diverse dall’ambito mobile, con supporto esteso e massima affidabilità, ambito dove i produttori sono spesso costretti a pagare royalty esose.

Il set di istruzioni RISC-V è pubblicato sotto licenza open source, pertanto non richiede l’acquisto di una licenza per essere utilizzato. Molte aziende offrono o hanno annunciato hardware basato su questo standard, alcuni sistemi operativi open source sono disponibili e l’insieme d’istruzioni è supportato da diversi toolchain. Anche Apple da qualche tempo ha cominciato a guardare con interesse a RISC-V, interessanti anche nell’ambito dell’IOT, con molte ottimizzazioni possibili, senza bisogno di tenere conto delle prestazioni. La joint venture tra le aziende prima citate dovrebbe permettere, tra le altre cose, di ridurre i sempre più crescenti costi di ricerca e sviluppo, aggiungendo innovazioni e capacità per rimanere al passo con soluzioni proposte da Intel, Arm, e altri nomi ancora.

Apple interessata all’architettura RISC-V ISA
Prototipo di un processore RISC-V. Foto: Wikipedia

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