Recensione BlackBerry KEY2, l’eccezione in campo smartphone

In prova BlackBerry Key2, lo smartphone che rappresenta l'eccezione nel panorama: schermo 3:2 con tastiera fisica in basso.

Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

E’ da qualche anno che BlackBerry tenta di tornare in pista con i suoi smartphone iconici. Ha iniziato un paio di anni fa con il rilascio del KeyOne, nel 2017, mentre nel corso degli ultimi mesi ci ha riprovato con BlackBerry KEY2, terminale che fa da eccezione all’intero panorama attuale degli smartphone, proponendo una tastiera fisica integrata nella parte bassa dello smartphone, in abbinamento ad un display touch. Ecco come si presenta e a chi può essere utile.

Design

Il design di BlackBerry Key2 è qualcosa di assolutamente diverso da tutti gli altri smartphone presenti sul mercato. Richiama le linea del suo predecessore, ma con una tastiera leggermente migliorata e ottimizzata. Il terminale misura 151.4 x 71.8 x 8.5 mm e pesa appena 168 grammi, si tiene bene in mano, risulta leggero, e assolutamente non scivoloso, considerando che dietro la back cover propone un pattern ruvido che ne aumenta la presa.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

BlackBerry Key2 propone un display sulla parte superiore da 4,5 pollici, naturalmente touchscreen, con cornici ridotte, salvo ovviamente sulla parte bassa, dove insiste l’iconica tastiera della società. Sul fondo una porta USB-C, con griglie degli altoparlanti ai due lati. Sulla parte superiore è presente l’ingresso jack 3,5mm per cuffie e auricolari, peraltro inclusi nella confezione. Sul lato, invece, insiste il bilanciere del volume, il tasto accensione e un tasto per richiamare velocemente l’assistente vocale di Google. In tutto questo, dove si trova il lettore di impronte digitali? Incorporato nella barra spaziatrice, praticamente invisibile.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

In generale BlackBerry Key2 ha un design elegante e, senza dubbio, originale, non passa inosservato e lo si accosta immediatamente ad un ambiente business.

Caratteristiche

Lo schermo ha una tecnologia LCD IPS con risoluzione 1.620 x 1.080, e una densità di pixel di 434 PPI, con rapporto di 3:2, anche questa un’eccezione rispetto all’ormai tradizionale rapporto allungato. Lo schermo è luminoso e leggibile anche sotto al sole, i neri non risultano ricchi come sugli schermi OLED, ma nel complesso si tratta di un ottimo pannello. Ovviamente, chi fosse alla ricerca di uno schermo dalla diagonale molto ampia dovrà passare oltre: BlackBerry Key2 ha nella tastiera la sua principale caratteristica.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

Il display risulta ormai piccolo, se si considera l’attuale panorama di smartphone top di gamma, e dunque piuttosto scomodo per la visione di contenuti multimediali, come Netflix o YouTube. Come già detto, però, chi acquista questo terminale non lo farà per guardare film o serie TV.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

Lo schermo è protetto da Gorilla Glass 3, che sembra un passo indietro rispetto all’attuale gamma di smartphone top di gamma, alcuni dei quali incorporano un più resistente Gorilla Glass 5. Il Key2 è alimentato da una processore Qualcomm Snapdragon 660, affiancato da 6 GB di RAM e 64 GB di memoria integrata.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

A livello di prestazioni non rappresenta più il top nel panorama, ma nel quotidiano non abbiamo notato particolari intoppi nell’uso standard, quindi nella lettura e gestione mail, nella navigazione, nell’uso di tutte le app di messaggistica o per quanto concerne i social. Ad ogni modo, strano ma vero, neppure le caratteristiche tecniche dovranno essere tenute in considerazione come ago della bilancia per l’acquisto, o meno, di questo dispositivo. E’ indubbio, infatti, che il cuore pulsante del terminale è la tastiera.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

La tastiera

Il Key2, come il Keyone, propone una tastiera fisica pressoché completa sulla parte bassa del terminale. Considerando che ormai da anni siamo abituati a digitare su tastiere virtuali, con sistemi di correzione automatica più o meno funzionanti, l’arrivo di una tastiera fisica su uno smartphone viene inizialmente percepita come qualcosa di assolutamente estraneo. Inizialmente si farà addirittura fatica a digitare velocemente, ma con l’uso giornaliero si apprezzerà certamente la disponibilità di tasti fisici.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

I tasti presentano una escursione soddisfacente, e quando premuti restituiscono una bella sensazione, quella che si era persa, naturalmente, con l’avventuro delle tastiere virtuali a schermo. La tastiera è retro illuminata, dunque permette di scrivere comodamente anche in ambienti bui. E’, peraltro, soft touch: è possibile scorrere il dito in verticale, o in orizzontale, sulla tastiera, per effettuare lo scroll di app o pagine web.

La tastiera funge, dunque, anche da trackpad, che permette di scorrere anche le pagine del sistema operativo. Lo scorrimento, a dire il vero, non è poi così veloce e fluido come ci si aspetterebbe, ma è comunque comodo, e permette di utilizzare il terminale comodamente con una mano in molte occasioni.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

La tastiera, inoltre, è una miniera di scorciatoie: ogni tasto può essere mappato per lanciare rapidamente una determinata applicazione, che siano le Mappe o il Dialer. Si tratta di un sistema certamente più veloce della classica ricerca app nell’app drawer. Ad ogni tasto, peraltro, è possibile attribuire una doppia scorciatoia: una per il singolo tap, l’altra per la pressione prolungata. Inoltre, il tasto Speed Key, che si trova a quello “sym”, permette di passare velocemente da un’app all’altra. Il funzionamento è presto detto, se siete dentro ad una qualsiasi app, sarà sufficiente premere il tasto Speed Key contestualmente ad uno degli altri tasti cui è stata assegnata una scorciatoia. In questo modo si potrà effettuare lo swap tra applicazioni in modo assolutamente rapido, senza dover chiudere e aprire le diverse app.

Sono queste funzionalità che rendono BlackBerry Key2 diverso da tutti gli altri smartphone, e sono queste e caratteristiche da tenere in considerazione nella scelta, o meno, se acquistare questo terminale.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

Tirando le somme, la tastiera risulta, con un po’ di allenamento, davvero comoda e funzionale, ma non nascondiamo che una Swiftke, debitamente configurata, possa risultare ancor più veloce.

Software

Il BlackBerry Key2 arriva con Android 8.1 a bordo ma il sistema operativo è debitamente personalizzato, con numerose modifiche, che inizialmente lo rendono particolarmente

differente dal sistema stock. Al di là del meccanismo di scorciatoie sopra descritto, la novità più interessante è l’aggiunta di un tab Produttività, presente sul margine destro dello schermo e che consente di aggiungere widget, come ad esempio agenda o calendario.

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Le applicazioni pre installare sul terminale saranno familiari per gli utenti BlackBerry, con l’aggiunta di un nuovo BlackBerry Hub, dove si possono vedere tutte le notifiche in entrata. Tra le altre particolarità del software, la funzionalità che permette di archiviare e nascondere le applicazioni, le quali richiederanno un codice di accesso per l’accesso, da effettuare anche tramite riconoscimento delle impronte digitali.

Tra le app proprietarie BlackBerry quella chiamata DTEK, che informa l’utente se un app ha accesso alle informazioni sensibili, come al microfono, permettendone di bloccarne l’utilizzo.

Autonomia

La batteria di questo BlackBerry Key2 è da 3500 mAh, e a seconda dell’utilizzo è possibile anche arrivare ad un giorno e mezzo di autonomia. Questo anche grazie all’app “Centro per il risparmio di energia”, che consente di scoprire facilmente quali app consumano più batteria e impostare tutta una serie di ottimizzazioni per prolungare l’autonomia del terminale, a seconda dell’utilizzo. Non v’è alcun supporto per la ricarica wireless, ma l’autonomia permette di dimenticare questa lacuna. Il terminale supporta supporta la Quick Charge 3.0 di Qualcomm.

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Fotocamera

anche BlackBerry Key2 accoglie la moda della doppia fotocamera posteriore, con sensori da 12 megapixel, uno con apertura f/1.8, e l’altro con apertura f/2.6. Presente uno zoom ottico 2x, così come una modalità Ritratto.Recensione BlackBerry KEY2, l’eccenzione in campo smartphone

L’otturatore reagisce rapidamente, salvo nei casi di scarsa illuminazione, dove la reattività è minore. In condizioni di buona illuminazione, illuminazione media, le foto sembrano ben dettagliate, ricche di colori. Il bilanciamento del bianco risulta a volte problematico, e il funzionamento dell’HDR tende a sovraesporre le foto.

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Dove il terminale soffre è negli scatti al buio o in condizione di scarsa illuminazione. La modalità di zoom ottico 2x risulta pienamente godibile alla luce del giorno, ma i dettagli appaiono leggermente più sfocati in assenza di luce. Funziona bene la modalità Ritratto: la fotocamera riesce a individuare bene i bordi del soggetto, e applica di conseguenza una buona sfocatura allo sfondo, portando una forte attenzione sul soggetto principale.

Conclusioni

Nella sua versione da 4GB di RAM costa su Amazon poco più di 400 euro. Si tratta di un prezzo giustificato dalla particolarità del terminale. Non è il più potente sulla piazza, ma è senza dubbio quello che offre un approccio totalmente differente al mondo degli smartphone. La tastiera è la key feature più importante del terminale, quella che lo rende l’eccezione nell’attuale panorama dei telefoni cellulari smart.

Su Amazon si acquista al momento a 413 euro.

PRO

  • Alla lunga la tastiera è comoda
  • Aspetto da business phone
  • Autonomia
  • Scorciatoie da tastiera

CONTRO

  • Tecnicamente non un top di gamma