Recensione Homever MBF-001, la macchina per fare il pane in casa

Realizza pagnotte in tre dimensioni diverse e nelle tipologie più comuni: grazie alla partenza ritardata, al risveglio il pane potrà essere appena sfornato

Recensione Homever MBF-001, la macchina per fare il pane in casa

Non è il primo elettrodomestico “intelligente” che finisce nelle cucine di Macitynet ma è senz’altro tra i più curiosi di tutti: Homever MBF-001 è una vera e propria macchina per il pane capace di impastare, fermentare e cuocere diverse tipologie di pagnotte con la semplice pressione di un pulsante.

Le ricette sono alla portata di tutti e la realizzazione è di alto livello, permettendo di auto-prodursi il pane in casa e di sfornarlo appena cotto al mattino grazie alla partenza programmata.

Com’è fatta

Le dimensioni prima di tutto: misura all’incirca 28 x 28 x 33 centimetri, abbastanza per richiedere uno spazio tutto suo sul piano di lavoro se usato con frequenza o all’interno di un mobile per riporlo al sicuro, ma neanche troppi se lo si raffronta ad altri elettrodomestici da cucina e se soprattutto si tiene in considerazione che può realizzare anche pagnotte da quasi 1 Kg.

Pesa più di cinque chilogrammi, il che lo rende sufficientemente stabile quando lo si appoggia su un piano di lavoro ed è costruito in maniera eccellente: la scocca esterna è rivestita principalmente in metallo ed il coperchio che racchiude la componente elettronica per il controllo dei programmi e mantiene ben sigillato il vano interno appare robusto e solido come il resto del robot.

Si alimenta collegandolo alla presa elettrica attraverso la spina Shucko di cui è dotato (il cavo è lungo poco più di un metro) e consuma 750 W. Nella confezione è incluso il cestello all’interno del quale si inseriscono i vari ingredienti e dal quale si estrarrà poi il pane a cottura completata, insieme alla paletta per l’impastatura (con strumento di sgancio annesso), al bicchiere per la misurazione degli ingredienti e al cucchiaio con doppio misurino annesso.

Come funziona

Per realizzare una pagnotta di pane – che sia un pane classico, alla francese, integrale, al latte, senza zuccheri o in cassetta, che poi è quello che abbiamo realizzato nella nostra prima prova – non serve studiare decine di pagine di manuale e non è neppure richiesta una particolare abilità nell’uso degli elettrodomestici.

Quel che bisogna fare è semplicemente seguire le ricette suggerite dall’azienda per la realizzazione delle varie pagnotte, inserendo quindi gli ingredienti corretti nel cestello e programmando poi la macchina per consentirle di realizzare correttamente impasto, fermentazione e cottura.

Sono fondamentalmente tre le opzioni che si dovranno configurare prima di schiacciare il tasto di avvio, ovvero:

  • programma: ce ne sono 15 e comprendono diverse tipologie di pane ma anche opzioni che consentono di sperimentare ricette proprie (magari quando si avrà preso confidenza con il funzionamento della macchina) realizzando ad esempio solo impasti o controllando manualmente fermentazione e cottura.
  • doratura: tre diversi livelli consentono, per ciascun tipo di pane, di ottenere una differente cottura/doratura della crosta esterna, dalla più morbida e chiara alla più scura e croccante.
  • peso: la macchina consente di bilanciare le varie fasi in base alla quantità di farina inserita, che poi porterà a pagnotte di dimensioni differenti. Ce ne sono tre e sono segnalate in libbre: 1 libbra, ovvero per una pagnotta da circa 450 grammi, 1,5 libbre (680 grammi) e 2 libbre (910 grammi circa).

Recensione Homever MBF-001, la macchina per fare il pane in casa

Come va

Serve qualche ora per trasformare gli ingredienti grezzi (nella maggior parte dei casi acqua, farina, sale, lievito, olio, zucchero) in una pagnotta di pane in tutto e per tutto. Impossibile dire quante perché variano in base al tipo di pane da sfornare. In media sono 3, come nel caso del pane in cassetta che abbiamo provato a realizzare come primo esperimento.

Come dicevamo è necessario soltanto seguire le ricette aiutandosi con il manuale per non dimenticare le poche accortezze necessarie all’ottenimento di un buon prodotto, come ad esempio l’ordine di inserimento degli ingredienti: sul fondo vanno acqua, olio, zucchero e sale, sopra ci va la farina e per ultimo il lievito in polvere.

Tutto il processo può essere seguito attraverso l’oblò superiore – sebbene nella maggior parte del tempo risulterà leggermente appannato – dal quale si potrà così capire come stanno procedendo le varie fasi e, nel caso, interromperle per modificare la ricetta o aggiungere altri ingredienti (nel caso dei cereali l’azienda consiglia ad esempio di aggiungerli solo ad impasto completato durante la fase di fermentazione).

Nella nostra prova – documentata da un paio di foto – ne abbiamo realizzato uno con doratura media e il risultato è stato davvero soddisfacente: trattandosi di pane in cassetta la mollica così come la crosta risultavano entrambe molto morbide e ben lievitate. L’unico difetto (se così possiamo definirlo) che vale però per qualsiasi tipologia di pane sfornato, è riconducibile al fatto che la paletta per l’impasto si troverà infilata all’interno dell’impasto e perciò andrà a deformare parte del centro della pagnotta nel momento in cui questa dovrà essere estratta dal cestello.

Non si avrà cioè mai un pane completamente intatto ma presenterà una sorta di buchino sul fondo. Nel caso in cui si volesse presentare agli ospiti in tavola un pane gradevole alla vista il consiglio è perciò quello di tagliare poi la pagnotta a metà eliminando magari la prima fetta.

Recensione Homever MBF-001, la macchina per fare il pane in casa Recensione Homever MBF-001, la macchina per fare il pane in casa

Il manuale e l’attenzione al cliente

Riteniamo interessante dedicare un piccolo paragrafo al manuale di Homever MBF-001 perché è tra i più completi mai riscontrati in un elettrodomestico. Oltre ad essere disponibile in diverse lingue italiano incluso (tra l’altro tradotto correttamente dal punto di vista grammaticale), spiega in maniera chiara tutte le varie parti della macchina così come le fasi che si incontreranno durante la preparazione del pane.

In questo modo chi volesse poi abbandonare le ricette per sperimentare nuove tipologie di pane potrà farlo in piena coscienza di come funzioni l’intero processo. Non solo: nel manuale sono inoltre riportati gli effetti che i vari ingredienti hanno sulla creazione del pane, spiegando ad esempio come lo zucchero o il miele influiscano sulla doratura della crosta o come l’aggiunta di uova sia in grado di alterare la consistenza del pane. Il manuale tratta anche le varie tipologie di farina indicando, per ciascuna di esse, la quantità di ceneri presenti nella farina dopo la molitura del grano.

Si tratta perciò di un manuale che affronta il tema a trecentosessanta gradi e che viene accompagnato dal ricettario per la realizzazione delle tipologie di pane programmabili dalla macchina. In tal senso abbiamo davvero apprezzato anche la cura che l’azienda ha per il cliente: dopo appena un giorno dalla consegna di Homever MBF-001 regolarmente acquistata su Amazon si riceverà una mail contenente un file PDF con le ricette aggiornate e (nel nostro caso) in italiano, di cui per comodità dei nostri lettori riportiamo le pagine nella galleria che segue.

Conclusioni

Realizzare il pane in casa è più di uno sfizio perché non solo permette di realizzare pagnotte che per qualità e risultato finale non hanno nulla da invidiare da ciò che si può acquistare anche al mattino nel classico forno vicino casa ma, proprio perché permette di controllare tutto il processo, può risultare un valido alleato di chi vuole produrre pane su misura dei propri familiari specialmente se sono presenti casi di allergie o intolleranze alimentari ad uno o più ingredienti.

Homever MBF-001 è un valido alleato anche di chi è particolarmente attento alla salute. Tornando per un attimo all’esempio della nostra prova, ovvero quello della realizzazione del pane in cassetta, non è un segreto (basta dare un’occhiata all’etichetta della confezione) che a livello industriale vengano utilizzati ingredienti che consentono di mantenere il pane quanto più fresco e fragrante possibile (ad esempio in molti di questi si trova un’aggiunta di alcool etilico).

Possiamo confermare che il pane in cassetta che questa macchina produce, mediante il solo utilizzo di pochi e semplici ingredienti, è in grado di reggere il confronto con quelli acquistati al supermercato per gusto, fragranza, morbidezza e anche per durata (metà pagnotta l’abbiamo chiusa in una busta ermetica per analizzare proprio quest’ultimo aspetto e i primi segni di muffa, causa la totale sigillatura dell’involucro, sono comparsi soltanto dopo una settimana esatta, pur risultando ancora morbido quasi come il primo giorno).

Quale che sia il tipo di pane che si andrà a realizzare il suo risultato, come dicevamo, è di alto livello e non bisogna dimenticare che Homever MBF-001 consente perfino di programmare la preparazione del pane: è cioè possibile inserire gli ingredienti nel cestello prima di andare a dormire e fare in modo che, calcolando i tempi di impastatura, fermentazione e cottura, ci si possa far risvegliare dal gradevole odore di pane appena sfornato (la macchina lo mantiene anche al caldo per almeno un’ora senza influire però sulla cottura e quindi sul risultato finale).

Prezzo al pubblico

Homever MBF-001 è in vendita su Amazon per 115,99 euro.