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Recensione Mi Drone 4K, il drone low cost che sfida i grandi del settore

La moda dei droni non è ormai una novità, eppure il trend positivo non è mai cessato. Sono davvero tanti gli esponenti sul mercato, disponibili per tutte le tasche. Si parte addirittura da pochi euro, per arrivare a cifre moto più importanti. Tra i prodotti consumer ci sono quelli DJI, a prezzi accessibili, seppur ancora alti, e poi c’è Xiaomi, che con il Mi Drone 4K tenta di offrire massima qualità ad un prezzo davvero interessante. Su GearBest  ha un prezzo medio di circa 350 euro, che farebbe subito pensare ad un giocattolo. Così non è, anzi. Ecco il risultato delle nostre prove.

Come è fatto

Ci si accorge immediatamente della bontà del prodotto sin dal pack di vendita. Al di là della cura maniacale nei dettagli (perfino il nastro adesivo che sigilla la confezione è brandizzato Xiaomi), ci si avvede subito dell’ottima costruzione del drone. Le plastiche utilizzate sono di ottima fattura, il drone è solido, e anche le quattro braccia, che all’apparenza potrebbero sembrare delicate, sono in realtà molto solite. Chi scrive è in possesso di un più costoso Phantom 3 Advanced, e sin dal livello costruttivo i due quadricotteri sono assolutamente paragonabili.

mi drone 4k

La differenza più evidente riguarda la telecamera: fissa sui droni DJI, removibile su questo Mi Drone 4K. Il vantaggio è presto detto: risulta facilmente sostituibile, nel caso di guasto, e può essere utilizzata anche a terra, con un apposito gimbal stabilizzato. L’unico aspetto migliorabile della camera è l’inserto MicroSD, un po’ scomodo da raggiungere, per estrarre e inserire la scheda di memoria: ci si dovrà stare attenti per non sforzare l’occhio della camera con movimenti bruschi.

Il drone arriva nella sua confezione già montato, o quasi. Bisognerà solo inserire il modulo camera nell’apposito alloggiamento (non servono cacciaviti, né strumenti particolari) avendo cura di sentire uno scatto, che testimonia l’ingresso in sede della telecamera. Ovviamente, prima del decollo si dovrà inserire la batteria, e montare le eliche. Queste ultime dispongono di un sistema di ancoraggio ben studiato, di facie utilizzo: è sufficiente inserire le eliche in sede e chiudere il “cappuccio” come indicato sulla punta stessa delle eliche.

Sul set di 8 eliche presenti all’interno della confezione, almeno nel nostro caso, alcune non risultano ben bilanciate. Lo si percepisce immediatamente in volto, per via di un fischio molto stridente. Fortunatamente, come si dirà poco dopo, questo non inficia in alcun modo il volo: il drone è assolutamente stabile, e le immagini registrate dalla telecamere sono assolutamente stabili, ferme e precise, senza il minimo effetto “jello”.

Come già accennato, sia esteticamente, che nella costruzione, il drone nulla ha da temere rispetto ad un Phantom DJI, potendo reggere benissimo il paragone con l’intera serie Phantom 3. Ha dimensioni di  38 x 45.50 x 17.00 cm, risultando leggermente più largo di un Phantom. Il carrello di atterraggio è reclinabile, ma solo manualmente, elemento che potrebbe essere utile per trasportarlo con meno ingombro, non per il volo in sé.

Da un punto di vista estetico Mi Drone 4K (come del resto il modello 1080p) rispecchia assolutamente la filosofia della società cinese, ormai apprezzabile anche in campo smartphone. Linee essenziali e minimali, che confermano ancora una volta come Xiaomi possa essere accostata ad una “Apple cinese”.

Caratteristiche tecniche

Anche le caratteristiche tecniche nulla hanno da invidiare a droni di fascia più alta, tanto che Mi Drone 4K può essere tranquillamente equiparato ad un Phantom 3 Advanced o, addirittura, Pro. Durante i nostri test lo abbiamo messo a confronto proprio con un Ph3 ADV e, sebbene, sotto alcuni punti di vista sia inferiore, sotto altri risulta anche superiore. Tra i primi sicuramente l’applicazione, molto più snella e semplice di quella DJI, così come il remote control, che ad esempio non permette di ospitare un tablet, avendo spazio a sufficienza solo per lo smartphone.

Quanto a velocità, gode di una velocità di ascesa massima di 6m/s, mentre quella di discesa è di 1,5m /s; in volo, invece, raggiunge perfino i 18m/s. Dalle impostazioni app altitudine e range di volo sono limitati, rispettivamente, a 120 e 500 metri. Il primo parametro può essere cambiato a proprio piacimento, sia su iOS, che su Android, mentre il limite dei 500 metri necessita di un iPhone per essere eliminato (una volta eliminato, anche su Android non sarà più presente).

Durante i nostri test lo abbiamo spinto ad oltre 1 Km di distanza, senza alcun problema (eccetto per micro lag nel flusso video), ma il range varia a seconda di numerose variabili, come la zona di volo, la presenza di ostacoli, o eventuali campi magnetici, anche temporanei. Ad ogni modo, le specifiche ufficiali riportano una distanza di volo di circa 4000 m. Pensare di raggiungerla appare inverosimile (anche se in rete esistono video che lo provano), ma magari in condizioni ottimali l’impresa è fattibile (anche se non consigliata considerando i regolamenti ENAC in vigore).

È da considerarsi buona anche la batteria da 5100mAh, che sulla carta dovrebbe durare circa 27 minuti, ma che in realtà si aggira sui 20-22 minuti, anche in questo caso a seconda delle condizioni di volo.

Naturalmente monta un gimbal a tre assi, che serve a restituire immagini assolutamente prive di “effetto budino”. Per il costo del drone stupisce la qualità dei video, sempre stabili, privi di evidenti sbavature: anche in condizioni di forte vento il gimbal fa molto bene il s uo lavoro. La camera rimovibile monta una lente FOV 94 , f / 2.8 con lunghezza focale di 3.7mm, sensore: 1 / 2.3inch CMOS con 12.40MP pixel effettivi. Ha un range ISO di 100-3200 per i video, e 100-1600 per le foto, con una velocità dell’otturatore di 8-1 / 8000s. E’ in grado di scattare immagini con risoluzione massima di 4000×3000, e registrare video 3840x2160p 30fps, 2560x1440p a 60fps, o 1080p a 60 FPS. Il filmato che segue, privo di ritocchi in post  produzione, mostra le reale qualità delle riprese offerta dal drone.

Il drone dispone dei più avanzati sistemi di controllo. Oltre sistema di Vision Positioning, per voli a bassa quota, o anche indoor, il quadricottero è ovviamente dotato di modulo GPS, che consente un volo assolutamente facile, con possibilità di ritorno alla base automatico, tramite pressione di un solo tasto sul radio comando, che si attiva automaticamente nel caso di perdita di segnale. Il drone dispone di opzioni per il decollo e l’atterraggio automatico, ma non gode di sensori anti collisione.

Scattata con Mi Drone 4K

App Mi Drone

L’app Mi Drone non è di certo sviluppata come quella DJI, più completa e complessa, ma gode comunque di tutto il necessario per un volo godibile. A schermo sono presenti tutte le info sulla telemetria, possibilità di switchare tra visuale camera e mappa, oltre ad una serie di funzioni di volo automatiche, come Orbit Mode (che gira interno ad un punto di interesse), o la Dronie, che permette di effettuare un selfie video, con il drone che vola indietro e in alto in modo del tutto automatico,  mantenendo l’occhio della camera puntato ad un determinato soggetto.

Manca, ad oggi, la modalità Follow Me, richiesta a gran voce dalla comunità. Inoltre, sebbene numerosi aggiornamenti abbiano migliorato la connettività tra smartphone e camera, durante i nostri test, per una o due volte, è stato necessairio riavviare il drone prima di poter visualizzare il flusso video della camera sullo smartphone.

Conclusioni

Per poco più di 300 euro non è possibile trovare un drone che sia anche solo lontanamente paragonabile al Mi Drone 4K. Esteticamente valido, in volo stabile e facile da manovrare, con una qualità video paragonabile certamente a droni di fascia più alta. Non mancano i limiti, come ad esempio qualche lag di troppo nel live feed, non certamente paragonabile a quello DJI, che grazie al lightbridge fornisce risultati migliori. In ogni caso, è davvero il drone definitivo, non solo per iniziare a volare, ma anche per chi ricerca qualità, spendendo cifre davvero contenute.

Su GearBest il prezzo si aggira sempre intorno a 340 euro. Si acquista direttamente a questo indirizzo.

PRO

  • Estetica
  • Gimbal rimovibile
  • Vido stabilizzati perfettamente
  • Qualità riprese
  • Rapporto qualità prezzo
  • Facilissimo da pilotare
  • GPS preciso
  • Tante modalità di volo
  • Buono il range di volo

CONTRO

  • Qualche lag nel flusso video
  • App migliorabile
  • Niente modalità Follow Me

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