HomeiPhoniail mio iPhoneIl ResearchKit di Apple un grande aiuto per le ricerche sull'asma

Il ResearchKit di Apple un grande aiuto per le ricerche sull’asma

Sono passati circa nove mesi da quando Apple ha annunciato ResearchKit, il framework software open source progettato per la ricerca medico-sanitaria che aiuta medici e scienziati a raccogliere i dati dei partecipanti agli studi clinici utilizzando app per iPhone. Istituti di ricerca di livello internazionale hanno sviluppato app con ResearchKit per studi su asma, tumore al seno, malattie cardiovascolari, diabete, morbo di Parkinson e altro.

L’Icahn School of Medicine del Mount Sinai Hospital di New York è stata una delle prime organizzazioni a sfruttare il framework di Apple negli studi clinici, in particolare sull’asma, un problema mondiale e un consistente onere sociale ed economico per i sistemi sanitari. Il Dr. Pei Wang, professore associato di genetica, scienza della genomica al Mount Sinai, ha condiviso alcune informazioni su sull’aiuto che è possibile ottenere dalle tecnologie mobili nel corso di un evento dedicato che si è svolto alla New York Academy of Sciences.

L’asma richiede il monitoraggio costante dei sintomi, trattamenti e di conseguenza il coinvolgimento dei pazienti, una malattia perfetta per essere analizzata con app mobile, comprendere e migliorare le potenziali cure mediche. Mount Sinai, insieme alle associazioni non-profit Sage Bionetworks e LifeMap Solutions, ha sviluppato l’app Asthma Health, per tracciare sintomi, tenere conto del regime terapeutico, scatenatori di sintomi quali le condizioni atmosferiche e contribuire a dare un quadro della situazione dal punto di vista di migliaia di persone.

Al lancio di ResearchKit, non era ben chiaro come il pubblico avrebbe risposto. Nei primi sei mesi della disponibilità dell’app Asthma Health, questa è stata scaricata circa 49.000 volte, nonostante specifici limiti imposti da Mount Sinai quali la maggiore età e altri parametri, permettendo di avere a disposizione una base di studio enorme che ha entusiasmato i ricercatori i quali hanno a disposizione uno strumento semplice, economico con i quale ottenere dati costanti e aggiornati.

I dati sinora arrivati sono interessanti e permetteranno di capire come implementare meglio terapie, un aspetto della tecnologia che promette di trasformare radicalmente il futuro delle ricerche cliniche.

Simili metodi sono stati applicati a nuovi studi clinici su autismo, epilessia e melanoma. I ricercatori e gli sviluppatori che utilizzano il framework open source continuano a contribuire a ResearchKit con nuovi moduli, attività e sondaggi personalizzati. Il modulo delle attività consente ai ricercatori di raccogliere informazioni più mirate per il proprio studio clinico, invitando i partecipanti a svolgere attività che generano dati tramite i sensori dell’iPhone. Con il consenso dei partecipanti, i ricercatori che sviluppano studi clinici con ResearchKit possono accedere anche ai dati dell’app Salute, come il peso, la pressione sanguigna, i livelli di glucosio e altri parametri misurati da dispositivi e app di altri produttori, per acquisire dati in tempo reale direttamente dall’iPhone. L’accesso ai sensori dell’iPhone, come accelerometro, microfono, giroscopio e GPS, fornisce ulteriori elementi sul partecipante, quali andatura, disabilità motorie, forma fisica e capacità verbali e mnemoniche, fornendo ai ricercatori medici dati più oggettivi.

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