55,99 €MACITYNET + INFO
Tag: Steve Jobs
Steve Jobs: ‘Non rimarrete delusi dalla WWDC’
In risposta alla mail di un appassionato, il CEO di Apple fa intendere che l’azienda ha grosse sorprese in serbo per l’evento del 7 giugno. Dopo le novità presentate al Google I/O, le aspettative della stampa e degli utenti sono molto alte e all'indirizzo di "Big G" parte una stoccata.
Steve Jobs aprirà la WWDC
Apple annuncia ufficialmente: "Jobs aprirà la WWDC". Quello del Ceo è un ritorno sul palcoscenico dell'evento che raduna da tutto il mondo sviluppatori per iPhone e Mac dopo l'assenza per il trapianto di fegato dello scorso anno.
Google sfida a tutto tondo Apple
Google sfida Apple e l'attacca su tutti i fronti: Apple TV, iTunes, H.264, iPhone OS, iAds: la grande "G" ha ormai una risposta a tutte le tecnologie di Cupertino o dalla casa di Cupertino appoggiate. Una battaglia all'ultimo sangue che assomiglia alla vecchia guerra tra Apple e Microsoft.
Apple Store Milano, ipotesi Largo Augusto
Apple continua la ricerca di uno spazio di qualità per collocare un negozio a Milano. Ora gli obbiettivi sarebbero fissati su Largo Augusto su cui spinge anche il Comune. Già svolti, secondo il Corriere della Sera, ispezioni e sopralluoghi.
Come Jobs rinunciò a due terzi del suo patrimonio
Steve Jobs nel 2003, in piena crisi della New Economy, rinunciò a stock options per azioni Apple sopravvalutate per ricollocarsi su un pacchetto azionario più in linea con i valori del tempo. Una mossa che gli diede un valore in azioni di 75 milioni di dollari e che oggi pesa per 2,5 miliardi di dollari nelle tasche del Ceo di Cupertino, la metà del suo patrimonio ma anche un modo per ridurre di un terzo le sue fortune.
Jobs: infuocato scambio di email con un giornalista
Tra un giornalista americano e Steve Jobs nasce un infuocato scambio di email. Al centro della controversia la politica su Flash e la chiusura della piattaforma iPhone Os. Il Ceo: «Facciamo solo quel che pensiamo sia giusto per preservare la nostra visione sul futuro». Il giornalista coinvolto è parte del gruppo Gawker Media, che è proprietario di Gizmodo, già implicato in una dura battaglia con Cupertino sul prototipo di iPhone.
iPhone 4G smarrito: Jobs aveva cercato di ottenerne la restituzione
I media americani ottengono la pubblicazione dei documenti inerenti la vicenda dell'iPhone 4G smarrito in birreria e i fatti diventano tutti più chiari delineando una storia ancora più controversa. Due amici che decidono di fare soldi vendendo il prototipo, il tentativo di distruggere le prove, un giornale che paga 8500 dollari più un bonus se si fosse trattato del modello rilasciato in estate e un intervento personale, andato a vuoto, di Jobs per recuperre il telefono.
Adobe risponde ad Apple: «Noi per gli standard aperti»
Adobe pubblica una lettera aperta firmata dai fondatori della multinazionale in cui viene difesa la libertà di scelta di utenti e sviluppatori per quanto riguarda cosa e come vedere sul Web e gli strumenti di programmazione da utilizzare. Risposta diretta ad Apple e alla stroncatura di Flash da parte di Steve Jobs con una campagna promozionale apparsa su siti e quotidiani statunitensi.
Giappone: gli iPad 3G compatibili solo con le schede Softbank
Il modello capace di connessione internet tramite rete telefonica in Estremo Oriente avrà una differenza rispetto al resto del mondo. Non sarà possibile usare altri operatori mobili tranne che Softbank Mobile.
La stampa su iPad? In futuro ci sarà , parola di Steve
Un appassionato scrive a Steve Jobs, che in questo periodo sembra passi più tempo a sbrigare la corrispondenza che non a fare tutto il resto, e gli chiede se mai il tablet stamperà. La risposta è laconica ma determinata. La stampa da iPad? "Arriverà".
Mazzata tasse sull’iPad tedesco
In Germania arrivano finalmente i prezzi ufficiali dell'iPad che sono più elevati di quelli diffusi inizialmente. A causa di una tassa simile a quella del decreto Bondi in Italia il costo di tutti i modelli è di 15 euro più alto di quello italiano. Steve Jobs ad un appassionato tedesco che si lamenta: «Prenditela con il tuo governo»
Ellen DeGeneres chiede scusa per aver preso in giro Apple
Dopo aver mandato in onda una parodia che ironizzava sulla complessità di iPhone, la conduttrice americana ha chiesto pubblicamente scusa. Che a Steve Jobs non sia andato giù lo scherzo?
ItalyGuides, lancia la sfida: panorami VR anche per iPad
ItalyGuides, uno dei portali turistici sull'Italia più conosciuti al mondo, passa dalla tecnolologia Flash ad HTML 5 per i panorami VR e diventa compatibile con iPad e iPhone. Vantaggi, svantaggi e prospettive di una tecnologia cui tutti ora guardano con curiosità ed interesse.
Apple raggiunge il milione di iPad venduti
Apple annuncia di avere venduto un milionedi iPad: il traguardo toccato venerdì, contestualmente al lancio del modello con 3G. Meno di un mese per raggiungere la simbolica soglia. Jobs: "Domanda ancora superiore all'offerta"
Condé Nast e Adobe capitolano: Wired su iPad non più in Flash
Il più ambizioso progetto editoriale di Condé Nast, cioè portare Wired USA su iPad, dietro al quale si cela il desiderio di costruire una piattaforma digitale aperta ad altri editori e sfruttabile su più apparecchi, è fermo. Adesso l'editore Usa lavora con Adobe a una nuova versione del software iPad basata non più su Flash ma su Objective C.
Flash sempre meno necessario per i contenuti video online
Prosegue la sfida fra Apple e Adobe, protagonisti ormai di una vera e propria guerra dei formati. Secondo le cifre riportate da Encoding.com, sul fronte dei video accessibili via web, Apple sembra avere ragione: l'adozione sempre più intensa del formato H.264 sta rendendo la tecnologia Flash meno indispensabile.
Steve Jobs risponde a un utente sull’HTML 5 e i formati standard
Jobs in una email spiega che differenza passa tra uno standard aperto e uno esente da royalty o open source. Al centro della discussione la scelta di adottare HTML5 che supporta H.264.
Steve Jobs: «Le sei ragioni per cui diciamo no a Flash»
Lettera aperta di Steve Jobs sul no a Flash su iPhone e iPad. In sei passaggi tutti i motivi tecnici per cui Apple lascia fuori la tecnologia di Adobe dalla sua piattaforma mobile; dal consumo di batteria alla volontà di non farsi imporre uno standard che diluisce gli standard della Mela.
Steve Jobs sarà intervistato all’evento All Things D
Steve Jobs a distanza di tre anni torna protagonista all'evento All Things D. L'evento che vede al centro di una serie di dibattiti e di incontri alcuni dei massimi esponenti della tecnologia, prende il via cn una intervista, in calendario il primo giugno, al Ceo di Apple. L'ultima apparizione nel 2007, per lo storico duetto con Bill Gates.
Anche Sony dice addio al floppy, il dischetto muore per sempre
Sony ha annunciato che entro marzo 2011 porrà fine alle vendite degli storici floppy disk da 3 pollici e mezzo. Tra i primissimi ad adottare questo supporto Apple con il primo Mac del 1984: la Mela è anche stato il primo grande costruttore di computer ad abbandonarlo nel 1998 con il primo iMac.
Nvidia attacca Intel: «Nega la possibilità di scelta su alcune schede grafiche»
Si riaccende lo scontro tra Nvida e Intel con le dichiarazioni rilasciate da un dirigente del costruttore di chip grafici durante uno show televisivo. "Ai consumatori non dovrebbe essere negata la possibilità di utilizzare la tecnologia grafica Nvidia di fascia entry level" ha dichiarato il dirigente riferendosi al veto di Intel di abbinare chipset con grafica Nvidia con i processori di ultima generazione. La diatriba Intel-Nvidia spiega la soluzione adottata da Apple per i nuovi MacBook Pro da 13".
Android contro iPhone non è come Windows contro Mac
Qualcuno avanza il dubbio che Apple con iPhone e iPad stia rifacendo gli stessi errori che la condussero a perdere il primato quando si fece mettere all'angolo da Microsoft: chiusura e conflitto con il resto del mondo e poi la vittoria da parte di Windows. Ma secondo un esperto adesso non succederà lo stesso con Android di Google. Ecco perché.
Android Market oltre le 50.000 applicazioni
Secondo il sito AndroidLib, l'app store di Google avrebbe superato le 50 mila applicazioni, cifra non ufficiale ma di proporzioni interessanti, sebbene ancora inferiori a quelle dell'App Store della Mela. In Italia arrivano sullo store una media di 350 applicazioni al giorno.
Anche in Giappone è iPhone-mania
Al momento del suo lancio ritenuto da molti un dispositivo inadatto al mercato del Sol Levante, l’iPhone si è rivelato, invece, un grande successo anche in Giappone, tanto da conquistare ora il 72% del mercato degli smartphone , con il concorrente più vicino (HTC) all’11%.
Da Connet a Torino seminari gratuiti su software Mac
Connet rivenditore autorizzato Apple di Torino lancia una serie di seminari gratuiti dedicati al mondo Mac e al suo software. In maggio e giugno tutti i sabati alle 15.
Il terzo cofondatore di Apple: mancato milionario per sbaglio
Ronald Wayne, il terzo e sconosciuto fondatore di Apple che lasciò la società prima che la stessa compisse il grande balzo con l’Apple II ha riferito di aver venduto negli anni tutte le azioni Apple in suo possesso per circa 800$. Se Wayne avesse avuto il coraggio e la lungimiranza di mantenerle, le stesse azioni avrebbero oggi un valore di 21 miliardi di dollari.
Apple: «Adobe, non noi, promuove una piattaforma proprietaria»
Apple risponde alle accuse di Adobe sulla volontà di promuovere una piattaforma proprietaria. «Noi lavoriamo su standard aperti - dice Cupertino - loro chiudono il Web usando la tecnologia Flash». Il clima sull'asse tra Cupertino e San Josè sempre più surriscaldato.
Risultati fiscali di Apple: altro record storico
Apple annuncia i risultati fiscali del secondo trimestre del 2010 e segna un altro record storico: venduti 2,94 milioni di Mac con una crescita del 33% rispetto all'anno precedente e 8,75milioni di iPhone, +131% rispetto all'anno scorso. I ricavi totali sono pari a 13,50miliardi di dollari per 3,07miliardi di dollari di profitto, rispettivamente il 49% e il 90% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
MacBook Pro 13, ecco perché Apple è rimasta al Core 2 Duo
Il lancio dei nuovi MacBook Pro da 13" ha lasciato delusi alcuni clienti che speravano nell'adozione dei nuovi processorei Core i3. Secondo un sito americano la scelta di Apple è stata di fatto obbligata dalla volontà di incrementare le prestazioni aggirando i problemi che determina il confronto legale tra Intel e Nvidia.
«Cara Apple, ci manchi». Firmato: Web 2.0
Con una singolare lettera aperta inviata da due campioni della parte abitata della rete, cioè Tim O'Reilly e John Battelle, il mondo che orbita attorno agli imperi costruiti sui social network (come Google e Facebook) lanciano un chiaro messaggio ad Apple mascherato da invito. E in sostanza dicono: torna a giocare in squadra con noi, anziché voler fare tutto da sola, cara Apple, altrimenti ne pagherai le conseguenze...
I libri digitali? Il vero futuro è su iPhone, non iPad
Con l'arrivo di iPad e del suo iBook store (che questa estate sarà presente anche su iPhone) e la presenza di Kindle di Amazon e altri, sembrerebbe che si stia preparando il terreno per l'ebook. Invece, sostiene a sorpresa un piccolo editore britannico, il futuro non è il simulacro di best seller, ma il racconto breve che scorre sul piccolo schermo tascabile.
L’iPad arriva in famiglia: tra curiosità e stupore
Che succede in una media famiglia "tecnolocizzata" all'arrivo dell'iPad? Vi raccontiamo l'esperienza del primo giorno intero con il tablet di Apple.

















