Per Tim Cook la realtà aumentata è “idea grandiosa come gli smartphone”

Il CEO di Apple ha ancora una volta ribadito il suo entusiasmo per la Realtà Aumentata. Ha definito la tecnologia "notevole", "grandiosa". E ancora: "Penso possano nascere molte cose in grado di aiutare le persone nella vita reale di ogni giorno ed è per questo che sono così entusiasta".

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La realtà aumentata è un’idea grandiosa, al pari di quella che ha fatto nascere gli smartphone. Non è la prima volta che Tim Cook si dimostra entusiasta di fronte all’innovazione in questione, ma questa volta è stato più esplicito che mai. L’occasione per ribadire e sottolineare la sua opinione è stata il “tour” in giro per l’Europa con tappe in Francia, Germania e Regno Unito nel corso del quale ha incontrato studenti, sviluppatori, dipendenti degli Apple Store e funzionari di governo.

Nel contesto di un’intervista rilasciata al quotidiano The Independent, parlando di vari argomenti  e dalla tabella di marcia dell’hardware Apple   Cook ha fatto cenno proprio alla realtà aumentata, una  tecnologia che permette ai singoli individui di essere presenti nel mondo. Le prospettive per materializzarsi devono essere integrate da «cose ancora da scoprire, solo così – ha detto Cook – la realtà aumentata potrà diventare sufficientemente buona per la generalità delle persone. La considero una grande idea come gli smartphone. Gli smartphone sono per tutti; non dobbiamo pensare all’iPhone per alcune categorie demografiche, nazioni o mercati verticali: sono per tutti. Penso che l’AR sia per l’appunto notevole, grandiosa. Sono entusiasta per le cose che possono essere fatte migliorando enormemente le nostre vite. Anche divertenti. Vedo la Realtà Aumentata come il silicio che è qui nel mio iPhone. Non è un prodotto nel vero senso della parola. È una tecnologia chiave. Penso possano nascere molte cose in grado di aiutare le persone nella vita reale di ogni giorno ed è per questo che sono così entusiasta”.

Rispondendo a una domanda su quanto è difficile essere sempre un passo avanti rispetto agli altri e predisporre l’hardware per le future generazioni di sviluppatori, Cook ha replicato che Apple “continuerà a spingere” non solo lato hardware, ma anche lato software. «Cerchiamo sempre di spingere noi stessi a fare sempre di più, non solo sul versante hardware ma anche in termini di strumenti per gli sviluppatori affinché possano sfruttare l’hardware presente nel modo migliore. È il fulcro di ciò che programmare in Swift significa. Abbiamo creato il linguaggio prima di tutto con la speranza di invogliare più persone a sviluppare, e secondariamente per spingere le persone a sfruttare le ultime tecnologie hardware”.

Il CEO di Apple evidenzia l’importanza per Apple di progettare in proprio il suo hardware, elemento che sta “crescendo in modo esponenziale” per via di tecnologie quali l’apprendimento automatico e il desiderio dell’azienda di “preservare la privacy” degli utenti.

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TIm Cook con gli sviluppastori di Ustwo Games (Monument Valley)