Trump al CEO di Twitter: «Perdo troppi follower»

Twitter "non mi tratta bene" ed è "molto discriminatorio" aveva scritto Donald Trump. Il presidente USA ha incontrato privatamente Jack Dorsey, il CEO di Twitter che ha spiegato di non discriminare nessuno.

Murale con Donald Trump

Trump è arrabbiato con Twitter e per farlo sapere convoca alla Casa Bianca il CEO della piattaforma: Jack Dorsey.

Il faccia a faccia è avvenuto nel corso della giornata di ieri, quando il Presidente USA Donald Trump ha chiamato Dorsey nello studio ovale formalmente per parlare delle condizioni di servizio pubblico ma nel contesto dell’incontro, secondo il Washington Post, che cita una persona a diretta conoscenza del contenuto del colloquio, Trump si sarebbe lamentato con Dorsey del fatto di aver perso follower sul social media.

Trump in più occasioni ha accusato il social di “giochi politici” ma anche di avere di proposito eliminato suoi follower e che la piattaforma di Dorsey avrebbe censurato le voci di altri conservatori.

La risposta alle preoccupazioni di Trump è che il conteggio dei follower su Twitter può variare ampiamente giacché il social rimuove account usati ad esempio per spam. Con Twitter che rimuove grandi blocchi di account usati per spam e da bot, molti utenti della piattaforma potrebbero notare perdite nel numero di follower. Dorsey ha rimarcato questo punto nell’incontro con il Presidente USA spiegando che anche lui, CEO di Twitter, ha perso follower in seguito al lavoro dell’azienda per l’attuazione delle nuove politiche aziendali.

Trump si era sentito discriminato e in un tweet aveva scritto di non essere trattato bene dal servizio di notizie e microblogging, parlando di comportamento “molto discriminatorio”. “Ci credo che il Congresso non vuole immischiarsi, ma dovrebbe. Servono più società, più giuste per spargere la parola” invitando indirettamente il Congresso all’azione.