Airport moltiplicato per dieci

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Il futuro delle reti è senza fili e il futuro del senza fili è in reti sempre più veloci. All’orizzonte si affaccia IEEE 802.11a, banda decuplicata rispetto ad AirPort.

AirPort ha aperto la strada ma nuovi sistemi fanno impallidire l’attuale sistema senza fili di Apple.
L’ultimo è di Proxim che alla già  completa gamma di prodotti IEEE 802.11b (compreso una interessante CompactFlash Card per PDA) si aggiunge la famiglia Harmony (PDF da 1,9 MB) in standard IEEE 802.11a con la particolarità  di una velocità  massima di trasmissione dei dati di ben 108 Mbps, grazie alla modalità  proprietaria Proxim 2X.
Due le periferiche di punta: la PC Card (da 250 dollari) e la base d’accesso (da 670 dollari) ed entrambe compatibili con Proxim 2X: si intende che lo standard IEEE 802.11a è riconosciuto per trasportare 54 Mbps sui 5 GHz (per la precisione da 5,15 a 5,35 GHz, banda per ora certificata all’uso in USA, Canada e Giappone, non in Europa) ma grazie all’apertura a Proxim 2X su due canali verranno mossi 108, 96, 72, 48, 36, 24, 18, 12 Mbps.
Dal lato sicurezza, gli algoritmi operano a 40, 128 e 152 bit.
Degno assolutamente di nota che, pur essendo, al momento, prodotti compatibili con alcune versioni di Windows, l’azienda produttrice si è dichiarata propensa, per voce di Lynn Chroust, a rilasciare entro la fine del 2001 i driver per Mac OS X mentre come seconda opzione quelli per Mac OS 9.x (dopo alcuni mesi), una scelta chiara che pochi finora hanno avuto il coraggio di fare.
Ricordiamo che gli embrioni dello standard IEEE 802.11e sono stati messi in “coltura” solo nelle ultime settimane.