Negli USA 50 negozi Apple?

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Secondo alcune fonti sarebbero una cinquantina i negozi Apple in corso di allestimento, tutti collocati in grandi centri urbani e in località di grande passaggio. Da noi che cosa accadrà?

Sarebbero una cinquantina i negozi con il marchio Apple che la società  di Cupertino intenderebbe aprire sul territorio americano. Lo sostiene il sito dedito alle indiscrezioni “Think Secret” che cita fonti, ovviamente anonime.
Il progetto di Jobs sarebbe dunque finalizzato a costituire non una sporadica presenza, ma una vera e propria catena sullo stile di quella allestita da Gateway. Il produttore PC ha più di 200 punti vendita collocati nei maggiori centri commerciali del territorio USA e in zone strategiche delle aree urbane maggiori. Gateway, che da tempo ha fatto la scelta di vendere direttamente i propri prodotti, proprio grazie ai negozi ha rafforzato il suo market share negli ultimi anni.
Per ora, come noto ai nostri lettori, le uniche voci certe su negozi Apple riguardano una struttura a Palo Alto, in California, una a Glendale, nell’area di Los Angeles e una a Chicago, su Michigan Avenue, al centro del prestigioso Magnificent Mile, una sorta di Quinta Strada, della metropoli dell’Illinois. Se le indiscrezioni riportate da Think Secrete avranno un fondamento ci sarà  da attendersi altre aperture in centri come New York, Boston, Miami e in città  che hanno centri commerciai di prestigio e di grandi dimensioni. Apple, infatti, sembra intenzionata, più che a raggiungere capillarmente tutti i cittadini americani, a manifestare la sua presenza con negozi “boutique” in luoghi significativi e popolari e facilmente accessibili da una grande massa di persona. In questo modo, non solo potrebbe rafforzare la sua quota di mercato ma anche pubblicizzare se stessa e il suo marchio.
Se questa politica verrà  esportata anche all’estero al momento non è facile da dire, anche se crediamo che è molto probabile che sarà  così. Seguendo lo stesso filone potremmo quindi poter vedere, certo non a breve termine, negozi gestiti dalla Mela nei nostri centri storici e in città  densamente popolate, come Milano e Roma. Non dovremo invece attenderci che Apple arriverà  ovunque con suoi punti vendita. Non sarebbe da escludere neppure che la mossa di Apple possa essere abbinata ad una scelta di franchising sulla scorta dell’esperienza di realtà , ad esempio, come Benetton o McDonald. Negozi con un look and feel ben determinato e stabilito, ma gestito da privati e non direttamente da Apple.
Prima di elucubrare in merito, però, dovremo attendere un annuncio da parte di Apple. Il momento migliore per l’ufficializzazione e i chiarimenti, a nostro giudizio, non arriverà  prima del prossimo MacWorld di San Francisco. I primi negozi sul territorio americano dovrebbero, invece, aprire in primavera.