Sony Ericsson taglia utili trimestrali e previsioni

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I cellulari di fascia medio e alta vendono meno: complici l’andamento fiacco dell’economia in Europa e la scarsità di alcuni componenti. Sony Ericsson rivede sensibilmente verso il basso le previsioni dei ricavi per il primo trimestre 2008.

Rispetto ai 362 milioni di euro del trimestre corrispondente dell’anno scorso, Sony Ericsson ha annunciato una previsione di profitti per il primo trimestre 2008 compreso tra i 150 e i 200 milioni di euro. E la colpa è delle vendite più basse del previsto degli smartphone. L’annuncio è di rilievo perchè Sony Ericsson è in ordine di importanza il quarto produttore mondiale di cellulari e ha come obiettivo il terzo posto da raggiungere entro il 2011; il fatto che le vendite siano basse e che lo siano, soprattutto, a causa del ridotto numero di telefoni di fascia alta non è una buona notizia per l’intero comparto.

“Il mercato – ha detto oggi stesso presidente della società  Dick Komiyama – ci sottopone una nuova sfida. Questo è ancor più vero per il settore dei rinnovi dei terminali di fascia medio e alta in Europa, dove Sony Ericsson ha una quota di mercato più forte della media”.

Il rallentamento economico generale sembra così influire negativamente sulle vendite dei terminali di fascia medio e alta in cui Sony Ericsson è da sempre presente in forze con cellulari dotati di notevoli capacità  multimediali.

Tra le altre ragioni che spiegano il rallentamento del comparto e soprattutto la consistente revisione verso il basso per i ricavi, Sony Ericsson cita anche l’esaurimento di scorte di alcuni componenti fondamentali.

Secondo quanto afferma Niklas Lund, direttore fondi per la società  Asset Management di Helsinki, riportato dal sito Bloomberg: “I leader di mercato come Nokia si assicurano il rifornimento di componenti, così gli altri (costruttori, ndr) sono costretti ad acquistare ciò che rimane”.

Anche Nokia ha fatto previsioni al ribasso per la crescita globale dei cellulari, stimata in circa il 10 per cento rispetto al 16 per cento registrato nel 2007.

A seguito dell’annuncio ufficiale da parte di Sony Ericsson le borse europee hanno fatto registrare un po’ ovunque cali per le quotazioni dei titoli tecnologici nell’ordine del 1,58 per cento, contro un rialzo del 2 per cento registrato invece negli altri settori.