Tags: applicare metadati a file e cartelle

di |
logomacitynet696wide

Un sistema di tagging splendidamente integrabile con Mac OS X grazie al quale semplificare la ricerca di file, cartelle, email, foto, filmati e qualunque altra cosa che è presente nei nostri computer

Tags è un’interessante applicazione shareware (29 euro) grazie alla quale sarà  possibile organizzare i file secondo come questi sono “taggati” anziché in base a come essi sono posizionati sul proprio computer. L’idea è quella di usare delle parole-chiave per raggruppare “oggetti” (anche molto diversi tra loro) che hanno qualcosa in comune. Il concetto di “tag” (etichetta) vi è certamente familiare se utilizzate Gmail, Delicious o Flickr: è un sistema per classificare e ricercare informazioni basandosi su parole-chiave ma anche su opinioni personali, verbi e aggettivi che descrivano il contenuto.

Con quest’applicazione è in sostanza possibile taggare documenti, e-mail, immagini e così via e cercare tutto, indipendentemente da dove questo materiale si trova. Il programma s’installa facilmente, si richiama premendo Control e la barra spaziatrice (si può “switchare” al volo tra modalità  ricerca e modalità  inserimento tag) e ha un’interfaccia gradevole (diversa dall’interfaccia di serie con il sistema operativo).

E’ possibile associare un tag o una lista di tag ad un file o a più file (o cartelle) contemporaneamente, url di pagine web, a contatti della rubrica indirizzi, a immagini presenti nella libreria di iPhoto, a documenti Pages, file di iTunes, documenti Microsoft Word e qualunque altra applicazione che supporti AppleScript.

I file e gli oggetti indicizzati possono essere richiamati da SpotLight (premettendo la voce: “tag:” seguita dalle parole da cercare) e da tutte le applicazioni nel quale compare il campo “Cerca” tipico delle applicazioni Mac.

Gli utenti più smaliziati possono creare “smart folder” e regole per Mail basate su tag. Sul sito del produttore è presente un podcast che spiega in modo efficace il funzionamento del prodotto; dallo stesso sito, inoltre, è possibile scaricare una versione dimostrativa.

Al momento non è supportato il tagging di URL da FireFox: non per mancanza di volontà  degli sviluppatori ma a causa di un bug nell’applicazione di Mozilla che impedisce il corretto funzionamento di AppleScript.

[A cura di Mauro Notarianni]