Think different alla Handspring

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Meno potenza, meno funzioni, più semplicità . Questa secondo Jeff Hawkins, inventore del PalmOs e fondatore di Handspring, la strada che i palmari dovranno intraprendere se vorranno continuare nella loro strada di successi.

Anticonvenzionalità , semplicità  e intuitività . Queste le parole d’ordine che il mondo dei palmari dovrebbe sempre tenere presenti se vorrà  continuare ad avere successo anche nel futuro. Parola di Jeffrey Hawkins.L’inventore del PalmOs, ora a capo del team che dopo essere migrato da 3com ha fondato il clone Handspring, ha tracciato la sua visione sulle prospettive di sviluppo del mondo dei computer da tasca nel corso del discorso introduttivo di ieri al PC Expo di New York. Prospettive che potrebbero essere davvero luminose, a patto che chi si occupa di palmari non pensi di doversi piegare alla logica dei PC. “Si tratta di mondi diversi – ha ammonito Hawkins -; ad esempio chi produce PC crede che siano le macchine a doversi adattare agli utenti. Noi, invece, crediamo che la gente deve imparare a fare le cose più utili come ad esempio usare un touch pen o a scrivere sullo schermo. Una volta memorizzata questa tecnica sarà  possibile fare le cose molto più velocemente”.Hawkins ha poi messo in dubbio che quello che ci vuole sono macchine più velocità  e più funzioni. “Certo non è facile resistere alla tentazione di aggiungere funzioni – ha detto Hawkins – ma la cosa più importante sarebbe far funzionare meglio quelle più importanti. E la velocità  non è così importante come fare le cose velocemente. Con i PDA non possiamo pensare di battere i computer, dobbiamo pensare di battere la velocità  della carta e non è certamente facile”.Hawkins ha poi messo in dubbio un’altra delle più consolidate convinzioni degli analisti del mercato dei palmari e dei computer intelligenti, il fatto che il futuro sarà  nella possibilità  di navigare in Internet senza fili. “I telefoni dovrebbero consentire una migliore trasmissione della voce e non aggiungere funzioni inutili e complesse”. Il fondatore di Handspring ha poi sminuito l’importanza di Bluetooth, il sistema di connessione con le periferiche che potrebbe essere integrato anche nei palmari. “E’ una cosa interessante – ha detto – ma credo che la gente preferisca usare dispositivi singoli e non sistemi complessi composti da più pezzi”. Opinione prevedibile visto che Handspring ha scelto di dotare tutti i suoi palmari di una porta definita Springboard che consente di connettere direttamente numerosi tipi di periferiche.