Wifi “n”, passo verso la versione finale

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Il gruppo di lavoro che opera per la redazione finale dello standard Wifi “n” ha approvato una nuova versione draft del wireless veloce. Ora sarà  più facile per i produttori costruire dispositivi compatibili anche con la versione finale. Alle nuove Airport Extreme di Apple basterà  un aggiornamento firmware per adeguarsi alle nuove specifiche.

Lo standard IEEE 802.11n si avvia verso la versione definitiva. Un passo importantissimo verso questa direzione è stato compiuto ieri, quando a Londra il comitato del comitato esecutivo ha approvato la release 1.10 del ‘€œWifi veloce’€.

Il passaggio è cruciale perché con la sigla formale della nuova versione, avvenuta all’€™unanimità , è di fatto l’€™ultimo passaggio prima di avviare la procedura per la redazione dello standard finale. Nello stesso tempo significa anche per i produttori di software e hardware la possibilità  di iniziare a rilasciare dispositivi che saranno di fatto compatibili anche con la versione ‘€œfinal’€ la cui emissione spetta al gruppo allargato della IEEE.

Nel corso della riunione di ieri sono passate tutte le modifiche proposte e già  in cantiere da mesi. Tra di esse si segnalano alcune finalizzate a ridurre i disturbi, altre che aumentano la compatibilità  con i vecchi punti d’€™accesso e altre ancora che migliorano la coesistenza con i sistemi Bluetooth. Una buona notizia per Apple e per tutti i produttori di sistemi ‘€œpre-n’€ è che il nuovo draft è compatibile, dopo un piccolo aggiornamento software, con le più recenti release di hardware per il Wifi veloce.

Ora IEEE 802.11n, che aumenta (nelle previsioni, anche se non da subito) fino a 600 Mbps la velocià  di trasmissione e incrementa il raggio d’azione di un hotspot, si incammina verso l’€™approvazione finale. I passaggi saranno ancora parecchi. La sigla del definitiva non è attesa prima della fine del prossimo anno e a maggio è prevista una nuova release. Ma in realtà  si tratta di dettagli e passaggi di scarso conto per i consumatori finali. D’€™ora in avanti, infatti, le variazioni, se interverranno, saranno di scarsa entità  e in ogni caso potranno essere apportate ai dispositivi con un semplice aggiornamento firmware. In termini pratici questo significa che i sopra citati produttori di hardware potranno lanciare prodotti che sono compatibili con la versione definitiva del nuovo Wifi e che i clienti potranno acquistare senza la preoccupazione di trovarsi tra le mani un dispositivo inservibile i punti d’€™accesso ‘€œpre-n’€

Gli utenti Mac in conseguenza dell’€™approvazione della versione 1.10 possono attendersi il rilascio di un aggiornamento, per le nuove Airport Extreme annunciate a San Francisco, anche se si può pensare che al momento del rilascio, previsto a fine febbraio, Apple possa distribuire il suoi punti d’€™accesso con già  con il nuovo firmware.