Yahoo e i Web Beacons tracciatori di pagine

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Un altro strumento di marketing globale che spia, con il nostro consenso piu’ o meno informato (dipende da quanto siamo attenti a leggere tutte le licenze che sottoscriviamo).
Protagonisti in questo caso i “web-beacons”, tracciatori che seguono tutti i nostri movimenti qualsiasi cosa facciamo con Yahoo (e non solo).

Scrive Salvatore Nieddu:
I tracciatori seguono ogni nostra attivita’ con pagine web, immagini, email con pubblicita’, banner, …
Praticamente si tratta di un’immagine infinitesima (1 pixel!) e addirittura trasparente che viene infilata in tutte le salse.
Per darvi un’idea di cosa sto dicendo date un’occhiata all’indirizzo
www.canyonland.it/beacon.html
Ho realizzato una pagina tutta nera con un microscopico puntino al centro di 1 pixel.
Ora immaginate di inserirlo in una pagina normale e di renderlo addirittura trasparente!!
Serve a Yahoo (ma non solo a loro) per seguire tutto cio’ che fanno, guardano, visitano i navigatori su internet.
Raccolgono dati che poi usano in vario modo (indovinate come).
Stavolta pero’ c’e’ un modo semplice per disattivare quest’altra diavoleria.
Basta cliccare sull’indirizzo http://pclick.europe.yahoo.com/p?optout/lng=it/ ed e’ fatto.
In questo modo il nostro browser (cioe’ Explorer, Netscape o altro) viene impostato per non lasciare tracce di questo tipo.
Pero’ la cosa vale SOLO per il browser che usate sul vostro pc.
Se dall’ufficio usate un altro pc con un altro browser e navigate e scaricate la posta siete fregati di nuovo.
Allora dovete *anche da quel pc* cliccare sullo stesso indirizzo e visitare la stessa pagina per disattivare la funzione diabolica.
In fondo a questa email, per chi ancora non ha tentato un suicidio virtuale, riporto il contenuto della pagina in cui Yahoo spiega quest’altra trovata
(http://privacy.yahoo.com/privacy/it/pixels/details.html).
Vi suggerisco di fare un piccolo sforzo e leggere anche il resto.
La sensazione di cosa sia ormai internet e’ veramente indicibile.
Spero proprio che non ci sia dell’altro!”

Tranquilli, comunque è tutto gratis!