iPhone, l’Italia e il mercato grigio: comprare un iPhone al doppio del prezzo

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Per mercato grigio si intende una pratica diffusissima anche nel nostro paese in cui vengono venduti prodotti provenienti dall’estero secondo canali distributivi diversi da quelli organizzati dal produttore, sia perchè all’estero i prezzi sono più bassi, sia perchè la merce è indisponibile per diversi motivi nel paese dove si trova il possibile acquirente.
Il fenomeno iPhone non si sottrae a questo effetto con effetti al limite della truffa.

Grazie agli elevati rapporti di cambio euro/dollaro e la necessità  di creare un margine di sicurezza sulla fluttuazione gli abbassamenti di prezzo nel vecchio continente tardano e verificarsi e in queste pieghe si infilano agili speculatori che, potendo importare beni dall’estero in grande quantità , ne fanno incetta per rivenderli a prezzi più o meno interessanti sul mercato interno.

Non si tratta di per se di un fenomeno di illegalità : se l’importatore “alternativo” paga regolarmente i dazi doganali, vende attraverso fattura o scontrino e dichiara al fisco il surplus ottenuto non c’è alcun problema, ma quel che accade in queste settimane con il cellulare di Apple rasenta il limite del ridicolo, per non dire dell’assurdo.

Il fenomeno del mercato grigio non poteva non coinvolgere iPhone, oggetto di culto di questi ultimi mesi che già  all’apparire ha visto incredibili “offerte” su Ebay: per un telefono “sbloccato”, quando ancora non era possibile sapere se e quando sarebbe stato possibile utilizzare una SIM diversa da quella di AT&T, si chiedevano dai 900 ai 1200 dollari e l’offerta era rivolta più che altro ai residenti non USA.

E così molti, pur di esibire l’oggetto del desiderio dei geek di tutto il mondo, si sono buttati a colpo morto sull’acquisto di cellulari non ancora utilizzabili e lo fanno ancor di più oggi che è possibile attivare l’attuale versione con una semplice e GRATUITA procedura software.

Il fenomeno degli iPhone venduti a prezzi esorbitanti continua: secondo quanto ci riportano diversi lettori stanno fiorendo nel nostro paese tutto una serie di offerte sotterranee che presso rivenditori di telefonia o anche presso alcuni negozi Apple (che dovrebbero sottostare a precisi contratti di immagine), vedono il cellulare in “offerta” a soli 750 Euro gia’ sbloccato: in pratica il doppio del prezzo che costerebbe dal 9 novembre in Europa (o con una acquisto “personale” in USA”) e con un guadagno per chi propone queste offerte di circa il 100%.

In realtà  sul web in tutti i paesi del mondo privato dalla presenza sugli scaffali dei negozi del cellulare di Aple sono state pubblicate alcune guide per acquistarlo da soli o in gruppo negli USA, per comprare un iPhone attraverso gli strumenti che il commercio elettronico globale mette a disposizione di chi non vuol farsi turlupinare dal furbastro di turno.
Una guida con tutte le istruzioni dettagliate e diverse modalità  di invio, pagamento e spedizione è disponibile pure in Italiano su questa paginadel Forum di Macitynet.

Troverete che alla fine, acquistando il telefono negli USA direttamente dall’AppleStore Online (con una carta di credito o con un bonifico) e pagando tutte le tasse, IVA, dogana e spedizione non spenderete più di 420 euro: poco più della metà  del prezzo praticato dai sedicenti benefattori della vita digitale che lo commercializzano al prezzo “di favore” di 750 euro “ma sbloccato eh!” senza considerare che lo sblocco è una operazione gratuita in grado di essere eseguita in meno di mezzora anche da un utente che ha acquistato un Mac da una settimana.

Come scrivevamo all’inizio in questo lucroso business si stanno buttando tantissimi commercianti della telefonia che conoscono il nome Apple solo per sentito dire e pure qualche spregiudicato negoziante che con la mela morsicata ha rapporti di marchio.

Quel che pare assurdo è la disponibilità  a pagare cifre così aspropositate rispetto al prezzo “vero”: la verità è che l’iPhone è comunque un oggetto da avere, da regalare, da mostrare agli amici e il ritardo dell’introduzione in Italia per la difficoltà  del reperimento di un carrier che accetti le richieste di Apple e fornisca a Cupertino le garanzie richieste non fa che aumentare la richiesta, magari da persone che non hanno mai visto OS X, hanno vaghe informazioni su prezzi e funzionamento ma che sono disposte a sborsare qualsiasi cifra per ostentare il telefono del momento come una conquista personale.

[A cura di iPhone Addicted]