Addio Muhammad Ali: pensa ancora differente, vola ancora come una farfalla e pungi come un’ape

E' morto ieri Muhammad Ali, pugile statunitense, leggenda nel mondo dello sport, icona pop, un mito per le battaglie sul ring e per i diritti civili. The Greatest era stato uno dei protagonisti della campagna pubblicitaria Think Different di Apple.

Ha pensato differente per tutta la vita; ha smesso di farlo solo nella notte tra il 3 e 4 giugno quando sulla sua esistenza, quella di uno dei più grandi sportivi di tutti è tempi, è calato il sipario: è Muhammad Alì, leggenda del pugilato, ex campione del mondo dei pesi massimi, oro olimpico a Roma nel 1960, icona per le battaglie sul ring e per i diritti civili, icona pop, un uomo che ha cambiato il modo con cui si percepiscono i diritti e le differenze razziali, tanto da essere stato messo nel leggendario spot Think Different che ha rilanciato l’immagine di Apple.

Mohammed Ali

La scelta di Apple di sottolineare la figura di Alì come uno dei grandi della nostra storia contemporanea, è assolutamente comprensibile e condivisibile.  Alì aveva 74 anni e nei suoi primi 20 anni era diventato The Greatest, il grande, per le performance sul ring ma non solo: le lotte contro l’avversario storico George Foreman, le battaglie per la liberazione dei neri negli Stati Uniti negli anni Sessanta, l’opposizione all’arruolamento nell’esercito per motivi religiosi, lo hanno reso una delle personalità più influenti del ventesimo secolo.

https://youtu.be/gLqqJDSWvyU?t=26

“Vola come una farfalla, pungi come un’ape”: così Alì combatteva e così descriveva il suo modo di essere sul ring. Leggendario fu il suo combattimento contro George Foreman, il The Rumble in the Jungle. Dopo aver annunciato che avrebbe ballato sul ring, Alì sul ring stupì tutti con la tecnica chiamata rope a dope: subì i colpi dell’avversario, lo fece sfogare e quando Foreman era visibilmente affaticato lo colpì con pugni micidiali. Lo stesso Foreman lo ha ricordato un tweet “Se ne è andata la parte più grande di me”.

Come sul ring, così anche nella vita, Alì non si tirò mai indietro e dimostrò di avere un carisma, un coraggio e una consapevolezza della propria potenza: esemplare fu il gesto quasi eroico che fece alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996, quando ormai malato e tramante per il Parkinson, andò ad accendere la fiaccola Olimpica.

Nello spot televisivo di Apple Think Different.  Muhammad Alì compare – unico personaggio del mondo dello sport – assieme ad Albert Einstein, Bob Dylan, Martin Luther King, Richard Branson, John Lennon, Picasso, Maria Callas e molti altri personaggi che hanno segnato la storia dell’umanità.

Alì ha lasciato la terra e i suo cari. Ha lascito tutti coloro che hanno creduto nel suo pensare differente e hanno cambiato, assieme a lui e al mondo. Anche là dove ora si trova, per chi crede, e nel ricordo di chi non crede, continuerà a volare come una farfalla e a pungere come un’ape.