L’app scoregge sulle Tesla fa girare la testa

Oltre che iper miliardario Elon Musk è anche un po’ burlone, ora c’è una ragione in più per comprare un’auto elettrica: l’app scoregge sulle Tesla

Per Elon Musk “Apple non fa più prodotti capaci di stupire”

Attenti alle Tesla d’estate: se una delle ambite vetture tutte elettriche sta per svoltare e i finestrini sono abbassati, potreste essere colpiti da un suono inconfondibile, vago ma preciso: niente paura non c’è nulla di pericoloso, è solo un simpaticone al volante che ha attivato l’app scoregge sulle Tesla.

È l’ultima trovata del genio miliardario Elon Musk che non può fare a meno di anticipare su Twitter ogni sua idea, così come ha fatto anche per l’app scoregge sulle Tesla, postando un tweet con tanto di emoji per non ricorrere alla brutta parola.

E, come promesso dal boss, l’app scoregge sulle Tesla è arrivata sotto forma di easter egg, una di quelle funzionalità nascoste che tanto piacciono ai fortunati proprietari di queste auto futuristiche. Funziona in due modi: può emettere suoni a richiesta quando il guidatore azione una rotella di scorrimento, in alternativa il delicato suono parte in automatico quando viene azionato l’indicatore di direzione, la comunissima freccia.

Impossibile non pensare alle innumerevoli fart app che proliferavano su App Store agli albori della rivoluzione iPhone, software se così si possono chiamare, che abbondano ancora oggi.
L’app scoregge sulle Tesla fa girare la testaCome queste app per iPhone, in Tesla hanno pensato bene di offrire una compilation di 6 sonorità diverse, tutte con nomi tratti dalle imprese di Elon Musk. L’associazione dei nomi con i suoni molesti però cambia profondamente senso e significato: basti pensare per esempio a Falcon Heavy. Il vettore spaziale per mandare in orbita uomini e materiali di Space X, qui assume un significato tutto suo.

Ma forse l’app delle scoregge sulle Tesla è stata introdotta per risolvere, almeno in parte, il problema della silenziosità delle auto elettriche rispetto a quelle tradizionali. Ora almeno d’estate e con i finestrini abbassati sapremo se una tesla si sta avvicinando e sta svoltando: per le emissioni in senso di marcia, ne siamo certi, Musk ha in mente un’altra soluzione geniale.