Apple e Amazon, ancora nessun accordo sul termine “app store”

Prosegue la battaglia di Amazon e Apple sull’uso del termine “app store”. Le due società avrebbero dovuto risolvere la questione con la conciliazione ma a tutt’oggi, nonostante più tentativi di mediazione, sembra non sia stato fatto nessun passo avanti.

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Apple e Amazon non hanno ancora risolto la disputa sul termine “app store”. Alle due società è stato ordinato di risolvere il contenzioso con la conciliazione a gennaio di quest’anno, ma da allora, nonostante più tentativi di mediazione, sembra non sia stato fatto nessun passo avanti.

In USA Apple detiene legalmente il trademark “App Store”, ma Microsoft ha avanzato un’opposizione sulla proprietà del marchio giacché troppo generico, avviando una procedura che mira a contrastare questa pretesa. Molto simile la situazione in Europa, dove Apple detiene i marchi “appstore” e “app store”, proprietà messa in discussione non solo da Microsoft, ma anche da Amazon, HTC, dalla ormai sciolta Sony Ericsson e da Nokia, che ne hanno richiesta la cancellazione.

Amazon contesta l’uso del termine “app store” come generico e ha dimostrato che una volta anche il defunto CEO e cofondatore di Apple, Steve Jobs, usò pubblicamente quel termine per indicare gli store della concorrenza.