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Apple XCode 2.2.1: come agevolare la terza transizione ad Universal Binary

Un paio di mesi fa scrivevamo, a proposito di Xcode, come la transizione verso Intel fosse in fase di pieno svolgimento, grazie anche agli indizi dati dal rilascio di una versione capace di compilare per entrambe le piattaforme hardware.

Adesso che i Mac con processore Intel sono una concreta realtà , vengono anche perfezionati quegli strumenti di sviluppo che permetteranno di traghettare le applicazioni sui nuovi computer.
Successivo ai clamori del Macworld, dunque, è l’annuncio della disponibilità  di Xcode 2.2.1, una release di mantenimento che si occupa di sistemare quei bug emersi durante il periodo di testing delle nuove macchine.

Gli strumenti interessati dalla revisione sono: Xcode IDE, cctools, il debugger ed il compiler. Il documento PDF allegato pone l’accento su un problema di allineamento dei bit nei Carbon Developer Tools, oltre ad una variabile che veniva imposta da Xcode durante la compilazione che aveva come effetto quello di sovrascrivere quanto stabilito dall’utente.
La lista degli altri bug riconosciuti e non ancora eliminati è contenuta nel readme allegato. Vale la pena evidenziare le limitazioni nell’importazione dei progetti di CodeWarrior 10: Xcode 2.2.1 non riconosce i progetti se registrati con l’opzione “text based”, propria del prodotto di Metrowerks.

In ultima istanza lo SDK di Xcode è stato aggiornato per consentirne l’integrazione con l’ultima release di Mac OS X 10.4.4; gli strumenti “CHUD tools” di ottimizzazione e controllo dell’hardware hanno il numero di versione 4.3.0, per quanto, nelle scorse settimane, avessero avuto un update indipendente siglato 4.3.1.

L’immagine disco di Xcode 2.2, delle dimensioni di 823.4 MB, è disponibile solo per gli iscritti al programma ADC e richiede necessariamente Mac OS X 10.4 Tiger, per il suo corretto funzionamento.

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