Booxter: la gestione facile della biblioteca col Macintosh

Riuscite a ricordare tutti i titoli dei vostri libri posseduti? Bene, allora questo programma è superfluo per voi. Per tutti gli altri che hanno bisogno di un incisivo bibliotecario sempre a portata di mano, Booxter è una delle scelte migliori.

Chi scrive ha un sogno. Quello di riuscire, una volta o l’altra, a leggere tutti i libri della propria collezione, una lotta impari che da un lato vede tempi liberi sempre più ristretti, dall’altra proposte editoriali che si moltiplicano ed alle cui sirene non sempre si riesce a resistere.
Una volta acquistato, il libro, non sempre viene aperto subito. Alcuni cadono in una specie di limbo obbligatorio, per cui è suggerito leggerne prima uno per poi comprendere meglio il successivo. Quindi la catasta dei libri in attesa cresce e, non visto, qualche titolo cade nel dimenticatoio della memoria.

Immaginate quale ignominia, per un collezionista di libri, scoprire di aver comprato un titolo che possedeva già . Un doppione che rovina l’ordine cosmico di personale ricerca dei volumi meritevoli e salta all’occhio stridente come delle unghie su una lavagna.
Per evitare questi problemi ed organizzare l’archivio ora c’è Booxter, efficace catalogatore della libreria, da poco adattato in Universal Binary.

La finestra principale di lavoro è ben studiata, dal punto di vista grafico, presentando in un’unica occhiata le informazioni essenziali relative a ciascun volume. Analogamente ad altri prodotti similari, Booxter, ha delle funzioni di ricerca online dei dati, partendo dal codice ISBN per evitare il tedio di inserire manualmente tutte le relative voci.
L’intera operazione può essere ulteriormente velocizzata avvalendosi di uno scanner per codici a barre o utilizzando una normale iSight. Posizionando il retro del libro davanti all’occhio elettronico, il software leggerà  il codice a barre del libro e ne ricercherà  le informazioni nei database sul web: un’opzione davvero molto scenografica.

Degna di nota è anche la possibilità  di esportare l’intero archivio sull’iPod, in modo da avere sempre in tasca l’elenco completo dei propri testi. Di recente è stato anche aggiunto il supporto alla tecnologia Spotlight di Tiger, per cui gli archivi sono interrogabili anche partendo da una ricerca nel Finder.
Booxter è uno shareware che merita davvero i venti dollari di quota richiesti ed è usabile indifferentemente su Mac PPC che sui recenti Mac con processore Intel. Il programma si scarica a partire da questa pagina.