Il tablet Digital Paper Sony con e-ink ora è più piccolo e costa quasi la metà

Nuova versione da 10.3 pollici ad un prezzo che vuole invogliarne l’acquisto

Digital Paper di Sony ora è più piccolo e costa quasi la metà
Digital Paper di Sony ora è più piccolo e costa quasi la metà

Ve lo ricordate Digital Paper, il tablet e-ink lanciato da Sony nel 2014? Il dispositivo, pensato per leggere documenti e PDF e prenderci sopra gli appunti con lo stilo, si presentava un po’ come la svolta per studenti e docenti che volgono lo sguardo al digitale ma non riescono ad abbandonare completamente la praticità e la produttività del cartaceo.

L’idea è ottima ma il prezzo di 1.100 dollari ha probabilmente frenato molti potenziali acquirenti, soprattutto se pensiamo che oggi possiamo fare le stesse cose con un qualsiasi tablet e una buona app. Sony non ha però mollato l’idea e sta provando a dare una spinta a questa categoria di prodotto lanciando una nuova versione.

Nome in codice DPT-CP1, è lo stesso identico tablet solo che ha uno schermo da 10.3 pollici e costa 600 dollari, quasi la metà rispetto al primo modello che propone invece un display da 13.3’’. Il prezzo (circa 500 euro col cambio attuale) è ancora un po’ alto se lo si paragona al nuovo iPad 9.7’’ (a partire da 359 euro) che, se combinato ad Apple Pencil (99 euro), circa allo stesso prezzo non solo offre le stesse caratteristiche ma permette di fare anche molto di più.

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Certo il confronto è un po’ forzato perché Digital Paper fa uso di uno schermo E-Ink che gode di una visibilità alla luce del giorno senza paragone (ma è in bianco e nero) ed è pensato unicamente per leggere libri, file PDF e lavorare sui documenti come se fossimo con carta e penna. La batteria poi dura tre settimane e il nuovo modello è anche in grado di comunicare con i dispositivi iOS e Android tramite app per velocizzare la condivisione dei documenti, magari ricevuti proprio un attimo prima tramite email.

Resta ad ogni modo un dispositivo circoscritto ad una limitata categoria di utenti e che può effettivamente risultare migliore di un tablet se usato unicamente per lo scopo per cui nasce. La maggiore portabilità e l’importante taglio di prezzo del nuovo modello potrebbero favorirne le vendite? Lo scopriremo nei prossimi mesi.