iPhone si cannibalizza da solo, preoccupazioni per il prezzo medio in calo

Anche se sono attesi risultati in crescita gli analisti sono preoccupati. Il prezzo medio di vendita di iPhone è in calo, questo significa che i nuovi modelli risultano meno interessanti per i consumatori. Ecco perché

Per i risultati di Natale, il primo trimestre 2017 di Apple, che saranno presentati il 31 gennaio è atteso un ritorno alla crescita di iPhone ma gli analisti sono preoccupati. Il prezzo medio di iPhone è in calo, una diminuzione di solamente 3 dollari che però può avere ripercussioni consistenti sul bilancio di Cupertino, soprattutto in ottica futura. Gli analisti prevedono un prezzo medio di iPhone, siglato ASP, di 688 dollari, contro i 691 dollari del 2016, questo nonostante la generazione iPhone 7 sia stata lanciata in USA con un prezzo di circa 20 dollari superiore rispetto alla generazione precedente.

teleobiettivo iPhone
Per gli analisti interpellati da Bloomberg questo significa una sola cosa: invece di comprare l’ultimo modello di iPhone 7, molti consumatori preferiscono risparmiare acquistando iPhone 6s, questo perché le novità e le specifiche tecniche e funzionali dei nuovi modelli risultano meno allettanti rispetto al passato. Per i risultati fiscali di Apple del primo trimestre 2017, che coprono gli ultimi tre mesi del 2016 e quindi il fondamentale periodo degli acquisti di Natale, si prevede una crescita del fatturato dei servizi di Cupertino e la vendita di 76 milioni di iPhone, quindi in crescita rispetto ai 75 milioni di unità vendute alla fine del 2016. Il fatturato previsto è di 77 miliardi di dollari, un aumento del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Anche se la divisione servizi di Apple è in costante crescita, con fatturati in grado di compensare i cali del comparto iPhone, le preoccupazioni degli analisti derivano dal fatto che da solo lo smartphone vale quasi due terzi dei ricavi complessivi di Cupertino. Da qui l’attenzione sul prezzo medio di iPhone e anche sulle previsioni di vendita dei prossimi modelli che a seconda dei casi viene indicato iPhone 8, iPhone 2017 e in alcuni casi anche iPhone 10 o iPhone X.


Così oltre ai risultati dell’ultimo trimestre, analisti e osservatori punteranno le antenne sulle previsioni e le linee guida che i dirigenti Apple indicheranno per il trimestre di marzo. Molti sono già pronti per lanciare l’allarme se le linee guida saranno inferiori ai 54 miliardi di dollari di fatturato ma Gene Munster offre anche un’altra interpretazione.

Se il fatturato Apple atteso per marzo sarà inferiore ai 54 miliardi di dollari significa che le vendite di iPhone 7 stanno rallentando perché i consumatori posticipano l’acquisto in attesa del prossimo modello. Una previsione al ribasso per il trimestre immediato che però cela un atteso boom di vendite per i nuovi iPhone di settembre, una previsione succulenta per analisti e operatori che consiglieranno l’acquisto di azioni AAPL per lucrare sul prossimo ciclo di rinnovo.

prezzo medio iPhone iphone 8