Japan Display, pronto il piano di salvataggio per prendersi gli ordini iPhone OLED

Pronto il piano di salvataggio per Japan Display, che a breve potrebbe entrare nel business della produzione di schermi OLED per iPhone

The Japan Display Inc. logo is seen on a replica of a glass panel used for liquid-crystal display (LCD) panels, displayed at the company's plant in Mobara, Chiba Prefecture, Japan, on Monday, March 17, 2014. Japan Display, a supplier of screens for Apple Inc. devices, and its investors will raise about 318.5 billion yen ($3.1 billion) after pricing its initial public offering at the bottom of the range. Photographer: Kiyoshi Ota/Bloomberg

Confermato il piano di salvataggio per Japan Display, che presto avrà il finanziamento di cui necessita per rinnovare le proprie linee di produzione, migrando dai pannelli LCD, e iniziare così la produzione in grandi volumi di schermi OLED. Naturalmente l’obiettivo è quello di ottenere commesse di Cupertino per gli iPhone OLED, dopo che il costruttore giapponese è stato partner di Cupertino nella realizzazione di schermi LCD.

Reuters riporta che il pacchetto di finanziamento totale potrebbe valere quasi un miliardo di dollari. Japan Display puntarebbe a un aumento di capitale complessivo di 110 miliardi di yen (990 milioni di dollari). Di questi, fino a 80 miliardi di yen arriverebbero attraverso l’emissione di azioni e obbligazioni per gli investitori esterni, o almeno questo è quello che rapporti delle scorse settimane hanno lasciato intendere.

Il resto del finanziamento, invece, arriverebbe tramite azioni privilegiate per rifinanziare il debito detenuto dal maggiore azionista esistente, INCJ Ltd. Japan Display non ha esplicitato il nome degli investitori esterni, ma si ritiene che tra questi vi sia la Silk Road Fund.

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Da qualche anno l’azienda cerca di muoversi nel territorio degli schermi OLED, anche in considerazione del fatto che gli iPhone con schermo LCD sono in diminuzione: degli ultimi iPhone 2018 solo iPhone XR monta un pannello LCD, mentre XS e XS Max impiegano schermi OLED. Per la gamma iPhone 2019 in arrivo a settembre sono attesi ancora una volta due terminali OLED e solo uno LCD, ma per gli iPhone 2020 da mesi circolano indicazioni di tre modelli tutti OLED, indicazione riemersa ancora nelle scorse ore.

Nelle scorse settimane in alcuni rapporti era dato leggersi che il debito di Japan Display potesse essere colmato da un investimento di 723 milioni di dollari. La conferma del piano di salvataggio ha visto le azioni Japan Display guadagnare fino al 16% nella quotazione in borsa.

Japan DisplayE’ un bene per Apple che punta sempre ad avere una catena di fornitura diversificata: ora Cupertino dipende quasi completamente da Samsung per i pannelli OLED di iPhone. Al colosso sudcoreano potrebbe però affiancarsi anche LG e in prospettiva, grazie al nuovo investimento anche Japan Display. Attualmente Samsung è l’unico costruttore in grado di soddisfare i requisiti di qualità e di quantità richiesti da Apple per coprire la produzione di iPhone X, XS e XS Max.

Apple ha anche pensato di portare LG a bordo dei propri fornitori OLED, da affiancare a Samsung, e se i piani di Cupertino andranno a buon fine, a breve potrebbe avere diverse opzioni su cui fare affidamento.