Jawbone UP2, prova al polso del nuovo smartband che migliora attività e riposo

Elegante e discreto, il bracciale Jawbone UP2, in sconto su Amazon, è un concentrato di sensori che comunicano con l'app in modo divertente, intrigante e tagliata su misura per ognuno di noi: lo abbiamo messo alla prova, vediamo com’è andata

Jawbone UP2 è un braccialetto per il tracciamento dell’attività fisica diurna e quotidiana, erede del famoso UP24 che è stato uno dei primi bracciali a larga diffusione negli anni scorsi: disponibile in due colori, silver e nero, il bracciale è composto da una parte in metallo, tipicamente contraddistinta da un motivo inciso sulla superficie e da una cinghia in gomma, fusa con la parte precedente, dove alloggia anche il gancio posteriore.

Rispetto al precedente UP24 in questo caso il bracciale si presenta in modo più classico, con una fibbia per l’aggancio che lo rende più sicuro. Uno dei punti di forza del bracciale è senza dubbio la discrezione: i tre LED superiori che indicano il funzionamento sono solitamente spenti e nascosti sotto la superficie metallica, in modo da comparire solo al richiamo. Questo fattore è molto importante per tutte quelle persone che desiderano un fitness tracker da tenere addosso giorno e notte ma non vogliono un prodotto troppo vistoso oppure dal look tipicamente tecnologico: UP2 appare al polso molto discreto e, nel periodo di prova nel quale l’abbiamo indossato, quasi nessuno si è accorto della tipologia del prodotto, se non quando ha mostrato i LED accesi oppure, ovviamente, quando ne abbiamo elencato le peculiarità a amici e colleghi in associazione alla corrispettiva App.
jawbone up2 nero 620 solo

Pur non esistendo pulsanti veri e propri, Jawbone UP2 risponde ai comandi tramite semplici tap veloci o prolungati sulla superficie: nel dettaglio un doppio tap veloce richiama il LED informandoci sullo stato del rilevamento, tra diurno o notturno mentre uno prolungato cambia lo stato stesso. Va sottolineato che il cambio dello stato è suggerito, ma non obbligatorio: la rilevazione del sonno, ad esempio, viene effettuata in modo costante anche se il bracciale è in stato diurno, in alternativa tramite l’App sarà possibile configurare il bracciale anche la mattina.

La durata della batteria è buona, considerando la media dei concorrenti: per un utilizzo normale varia dai sette ai dieci giorni con una sola carica garantita tramite un connettore USB proprietario, che forse è l’unica nota dolente del prodotto, dato che presenta un braccio troppo corto e un connettore, magnetico, troppo sensibile alla posizione. Il bracciale resiste anche agli schizzi ma non può essere sommerso in acqua (anche se noi durante un bagno al mare ce lo siamo dimenticato al polso e non è successo nulla).